Tag:paesi in via di sviluppo

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Nei paesi in via di sviluppo, dal 2001 circa 227 milioni di ettari di terre, cioè un’area grande quanto tutta l’Europa Orientale, sono stati venduti o affittati a investitori internazionali, la maggior parte solo negli ultimi due anni, e, a volte, sulla pelle dei più poveri del mondo, visto che queste terre vengono spesso destinate alla produzione di cibo destinato all’esportazione o di biocarburanti. È il preoccupante quadro che emerge dal Rapporto “La nuova corsa all’oro. Lo scandalo dell’accaparramento delle terre nel Sud del Mondo” stilato da Oxfam Italia, sezione italiana del network internazionale di organizzazioni di paesi diversi per ottenere un maggior impatto nella lotta globale contro la povertà e l’ingiustizia.

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Fare maggiori sforzo nel settore della Ricerca e dello Sviluppo, non sottovalutando il nucleare. È questa la posizione espressa da magnate della Microsoft, Bill Gates, che a New York, in occasione della Wired Business Conference, ha detto la sua sul futuro dell'energia, facendo particolare riferimento alle soluzioni per i Paesi in via di sviluppo.

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Una bici che inaugura una nuova generazione di dispositivi alimentati a pedali per i Paesi in via di sviluppo: una pompa di spurgo per latrine di campo. Meglio non inorridire: ci sono molte Nazioni, nel mondo, nelle quali la disponibilità di attrezzature igienico sanitarie di base è una necessità primaria.

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Da oggi e fino a venerdì si riaprono a Bonn i negoziati sui cambiamenti climatici per riuscire a stilare un testo in grado di mettere d'accordo sugli obiettivi di riduzione dei gas serra in vista della Conferenza Onu sul clima di Cancun (Cop16) prevista dal 29 al 10 dicembre prossimi nella città messicana.

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Ne sono sempre più convinta: mio nonno aveva ragione quando diceva che una patata fa sempre bene. Lo conferma uno studio fatto dai ricercatori della Hebrew University di Gerusalemme, che hanno scoperto come realizzare delle batterie a base di patate trattate. La trovata geniale del polo tecnologico del centro ricerche di Yissum è in sostanza un dispositivo molto semplice, che fornisce una soluzione immediata ed economica per chi non ha energia elettrica disponibile, ideale quindi per i Paesi in via di sviluppo.

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Sono stati riavviati oggi, a Bonn, i negoziati Onu sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che fino all'11 giugno vedranno discutere i negoziatori dei Paesi membri su iniziative e priorità del vertice COP 16 di Cancun, fissato per fine novembre prossimo dopo il fallimento di Copenhagen.

e-wasteL'incubo di ritrovarsi sommersi da una montagna di rifiuti elettronici incombe, come una spada di damocle, nel futuro del Pianeta. Urge farsi trovare preparati e impegnarsi a trovare soluzioni concrete per affrontare la valanga di RAEE che arriverà presto dai Paesi in via di Sviluppo.

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muccaPresentato dalla Fao il rapporto annuale sullo stato dell'agricoltura e dell'allevamento, ma purtroppo ci sono solo cattive notizie. Infatti, è stata triplicata la richiesta di prodotti proteici soprattutto dai Paesi in via di sviluppo. Ciononostante, questi ultimi soffrono ancora per la malnutrizione.

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annual-letter_Bill_GatesAnche l'uomo più ricco del mondo riflette sui cambiamenti climatici, la green economy e gli aiuti ai paesi poveri previsti dalla Conferenza di Copenhagen 2009. Bill Gates, il fondatore di Microsoft che il Forbes ha messo nel gradino più alto degli uomini più facoltosi del Pianeta per l'anno appena trascorso, con all'attivo un patrimonio di circa 28 miliardi di euro, invia nuovamente una lettera al mondo per festeggiare il primo anno dedicato interamente alla sua fondazione benefica Bill & Melinda Gates gestita insieme alla moglie e al padre William.

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COP15I negoziati alla Conferenza di Copenhagen sono stati sospesi. I Paesi africani hanno deciso di abbandonare i gruppi di lavoro. Lo avevano già fatto nei colloqui preliminari pre-vertice a Barcellona, ma la nuova protesta è dettata dalla certezza che i Paesi industrializzati non vogliano tenere fede agli impegni del Protocollo di Kyoto e rinnovare oltre il 2012 gli accordi di riduzione stabiliti dal trattato, così come proposto dalla coalizione dei Paesi in via di sviluppo.

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donne_cucina_solareIn occasione del Natale, Solar Cookers International (SCI), una ONG californiana che da vent'anni promuove la diffusione di sistemi di cottura ad energia solare, ha lanciato un nuovo programma di sensibilizzazione. Approfittando del periodo di festa e del tradizionale scambio di regali, chiunque lo desideri potrà destinare una cucina solare ad una famiglia di un paese in via di sviluppo. Come? Sarà sufficiente donare 50 dollari (circa 33 euro): una cifra non esorbitante, che tuttavia potrà garantire ai destinatari del prodotto un sostegno concreto nell'affrontare esigenze e difficoltà quotidiane.

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copenhagenA soli 4 giorni dall'apertura della Conferenza sul clima di Copenhagen, la situazione internazionale si fa rovente e le speranze di trovare un accordo vincolante più flebili. La disputa ancora una volta corre sui numeri. Numeri che riguardano promesse che probabilmente sono chimere, che sembrano avere solo l'intenzione di "cambiare" ma invece sono solo una goccia nell'oceano. A diffonderli è stata prorio l'Ue, che attacca gli Usa sul taglio delle emissioni, considerando lo sforzo americano solo una briciola (-3%) riportato al parametro comunitario del 1990, mentre rispetto al 2005 la riduzione è stata pari al -17%. Ma l'Ue auspica una riduzione almeno del 20%.

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India_emissioni_CO2I padroni di casa presentano la loro proposta da mettere sul tavolo delle trattative per il vertice di Copenhagen - anticipata da indiscrezioni stampa - e subito arriva dall'India la doccia fredda: "se la bozza danese contiene indicazioni temporali, allora arriviamo ad un fallimento. La bozza, che non si basa su stime realistiche, è totalmente inaccettabile da noi". Queste le parole riportate dall'agenzia stampa Pti con la quale il ministro indiano dell'ambiente Ramesh ha gelato ieri la proposta di accordo elaborata dal governo danese che doveva fungere da punto di partenza per il summit del prossimo 7 dicembre.

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Barcellona_cambiamenti_climaticiSta per concludersi l'ultimo giorno di negoziati a Barcellona dove i leader di una quarantina di Paesi nel mondo sono riuniti nell'ultimo appuntamento utile per trovare una linea comune da portare avanti a Copenhagen il prossimo dicembre. Secondo quanto riferito oggi dalle Nazioni Unite, però, i colloqui preparatori "hanno archiviato progressi insufficienti" che, tradotto, significa niente passi avanti sul fronte dell'accordo per ridurre le emissioni. Anzi.

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Accordo_Ministri_Ambiente_EuropaL'Europa si riunisce per cercare di trovare una linea comune da presentare al vertice sui cambiamenti climatici del prossimo dicembre, un documento che abbia valore di indirizzo politico in vista dell'incontro dei Capi di stato previsto per il 29 e 30 ottobre, l'ultimo prima del Summit di Copenhagen a cui ci separano solo 7 settimane. E così se ieri dal Consiglio che ha riunito i 27 ministri dell'Ambiente a Lussemburgo è arrivato l'accordo a lungo periodo con l'impegno della Comunità di tagliare le emissioni di CO2 dell'80-95% entro il 2050 (rispetto al 1990), sul breve periodo si continua a tergiversare, a prendere tempo e ad aspettare le mosse di Stati Uniti e Paesi in via di Sviluppo.

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Cina_India-accordo-verso-CopenhagenL'appuntamento di Copenhagen si avvicina e le diplomazie dei paesi più importanti formano alleanze e rafforzano le loro posizioni. Il pericolo per il mondo, è che chi ha più bisogno dello status quo, conservatori e Paesi in via di sviluppo, cerchi le scappatoie per alimentarlo. Per questo, la speranza è che il Nobel per la pace ad Obama non venga usato per indebolirlo, e piuttosto il fronte per il cambiamento si compatti intorno a lui o ad altro leader forte e con le stesse convinzioni.

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raeeDurante una conferenza stampa svolta ieri in teleconferenza con giornalisti di tutto il mondo, la Dell ha formalmente preso due impegni innovativi e che alzano l'asticella della ecosostenibilità delle aziende hi-tech: il bando delle esportazioni verso i Paesi in via di sviluppo e l'ampliamento della definizione di rifiuto elettonico (RAEE), in modo da ricomprendere praticamente tutti i componenti di un pc, senza tener conto dei materiali di cui è composto. Leggi tutto...