Tag:materiali

vetro

I consumatori nostrani preferiscono acquistare bottiglie e barattoli di vetro, perché – a differenza dei contenitori in plastica – preservano meglio il gusto di cibi e bevande, possono essere riciclati con maggiore facilità, strizzando l’occhio all’ambiente e alla salute. E un italiano su due vorrebbe anche il latte in bottiglie di vetro.

Leggi tutto...

biomattone

Dopo il cemento ecologico, a base di geopolimeri, arriva anche il Biomattone, che si caratterizza per la sua particolare e innovativa capacità di catturare le emissioni di CO2 dall’atmosfera. 

Leggi tutto...

È preferito dai genitori quando si tratta di comprare i prodotti per i bambini, perché dà fiducia sulla loro salute e offre protezione agli alimenti; è scelto quando si deve confezionare vino o birra, perché non altera il gusto e garantisce la protezione contro i raggi UV; ha il quasi monopolio del settore profumi, perché ne mantiene intatta la fragranza; è utilizzato da laboratori e case farmaceutiche, perché protegge i prodotti contro agenti chimici e contaminazioni biologiche.

Leggi tutto...

celium

Grazie ad una costante attività  di ricerca, alla dedizione e al desiderio di sperimentare degli addetti ai lavori, la bioedilizia sta davvero facendo passi da gigante. L’obiettivo principale è di studiare e realizzare progetti che siano salutari sia per l’uomo che per l’ambiente, impiegando esclusivamente materiali atossici ed eco-compatibili. È questo il caso, ad esempio, di un prodotto proveniente dalla costa occidentale degli Stati Uniti: pannelli e piastrelle da soffitto derivati dal riciclo della plastica.

Leggi tutto...

 

bioplastiche_cavolo_2

Volete una nuova plastica, derivata dalle sostanze vegetali e che, quindi, rispetti l'ambiente? Col cavolo. E sì, perché è proprio da questo ortaggio che un gruppo di ricercatori del Brookhaven National Laboratory, centro di ricerca di Upton, nello Stato di New York, ha ricavato la materia prima per la produzione di bioplastiche.

Leggi tutto...

logo-plasticsort_50230

Una nuova calamita, in grado di identificare  la plastica e separare i rifiuti secondo i polimeri e le sostanze di cui sono composti: un modo per agevolare, velocizzare e rendere più efficiente la gestione differenziata dei rifiuti. È questa la geniale idea di una azienda di Imola, la Plasticsort, che intende realizzare un progetto di ingegneria d’avanguardia che rivoluzionerà il sistema di separazione dei materiali.

Leggi tutto...

graphene

Il grafene potrebbe essere veramente il materiale del futuro: resistente, flessibile, trasparente ed ottimo conduttore, infatti, si presta ad essere usato per una straordinaria quantità di applicazioni elettroniche e tecnologiche, non solo, quindi, nel settore del fotovoltaico, in cui potrebbe andare a sostituire il silicio, una risorsa costosa e in via di esaurimento.

Leggi tutto...

ristrutturazione_casa

Pianificare la ristrutturazione di casa è un po' come pianificare il proprio matrimonio; ci sono mille cose da organizzare, tanti fornitori da contattare, un’enormità di materiali da scegliere insieme. Quindi se state pensando di rinnovare la vostra abitazione v’invitiamo a farlo nel rispetto dell'ambiente. Con qualche piccola accortezza, infatti, sarete in grado di scegliere al meglio i materiali più green presenti sul mercato.

Leggi tutto...

15 settembre 2010 - I criteri di rendimento energetico in edilizia sono cambiati in modo significativo a partire dal 2005, con l’entrata in vigore dei decreti attuativi della direttiva europea 2002/91: la qualità energetica dell’involucro edilizio è divenuta fondamentale nel determinare le scelte di progettisti, costruttori e acquirenti finali e nello stimolare i produttori dei materiali a innovare prodotti e processi per ottenere prestazioni più elevate.

Leggi tutto...

ceramica

Saranno i suoi 12.000 anni, i toni caldi della lavorazione al naturale o lo stretto legame con il mondo dell’artigianato locale a tingere di verde l’immagine commerciale legata ai prodotti in ceramica? Vasi, statuine, mattonelle che prendono forma direttamente dall’argilla, dalla sabbia, dal quarzo e da altri componenti naturali che, insieme, si trasformano in una pasta malleabile da modellare a piacimento.

Leggi tutto...

decalogo_Assovetro

Il vetro è il materiale più amato e usato dai consumatori europei, perché è puro al 100%, sicuro in quanto realizzato con sostanze non tossiche, si può riciclare facilmente e senza limiti, non altera il gusto di cibi e bevande ed è quindi ideale per la salute.

Leggi tutto...

contenitori-tetrapak

Dove nascono e soprattutto dove finiscono i contenitori in poliaccoppato? Nel 1950 Ruben Rausing, ricorrendo ad un sottilissimo rivestimento plastico, crea il primo contenitore di cartoncino adatto al trasporto di bevande assolutamente impenetrabile all'aria. Dalla forma di questi primi contenitori tetraedri (solidi a quattro facce), il nome di quella che è oggi è divenuta una delle più grandi aziende svedesi, la Tetra Pak. Molti di noi spesso associano erroneamente il nome dell'azienda al nome di ciò che produce, (nello specifico, contenitori in poliaccoppato: carta+plastica+alluminio) tanto che la stessa casa produttrice si è preoccupata di delucidare i consumatori su quelle che sono le denominazioni specifiche dei suoi prodotti: Tetra Classic, Tetra Wedge, Tetra Rex, Tetra Top, etc. Peccato però che, pur arrivando a chiamarli col proprio nome, in Italia quei consumatori ancora oggi non sanno esattamente dove gettarli: plastica? Carta? Indifferenziato?

Leggi tutto...

legnoecartaIl legno è una materia prima importantissima. La sua salvaguardia lo è ancora di più. Ogni anno l'industria del legno abbatte migliaia di chilometri quadrati di foreste con conseguenze disastrose per l'ecosistema: milioni di specie floreali e faunistiche a rischio estinzione, incremento dei processi di erosione del suolo e perdità di fertilità dei terreni, aumento di emissioni di anidride carbonica e conseguente riscaldamento della terra. Con alcune piccole pratiche quotidiane possiamo contribuire a tamponare questo disastro ambientale.

Leggi tutto...

pulsar-01Il nostro giro per la fiera Milanese del design non poteva non toccare il luogo simbolo del cosiddetto FuoriSalone, che è tutta l'area intorno a via Tortona, che negli anni è diventata una vera realtà espositiva che va sotto il nome di Zona Tortona. Una delle realtà più importanti di quest'area, il celebre Superstudio Più, da quest'anno ha assunto un'identità nuova, trasformandosi in Temporary Museum for New Design, autonomizzandosi in una realtà a sé stante, per distinguersi in quanto luogo di esposizione dei progetti più prestigiosi, in grado di esprimere il meglio del design internazionale.

Leggi tutto...