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E dopo un intenso 2009, anche Greenpeace, tira le somme di un anno coronato dal più importante Summit sul clima dopo Kyoto, la Conferenza di Copenhagen.
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In una Roma tirata a lucido, ma con il traffico in tilt, stamattina il direttore generale della FAO Jacques Diouf ha ufficialmente aperto il Vertice sull'alimentazione e la sicurezza alimentare raccomandando ai leader di tutto il mondo di affrontare con azioni concrete il dramma del miliardo di persone che "nell'epoca in cui viaggiamo sulla luna e nello spazio", soffrono ancora la fame. Ciò nel più breve tempo possibile e senza aspettare che la situazione esploda in rivolte per il cibo come quelle che nei due anni passati sono scoppiate in 22 paesi, provocando morti e feriti e minando la pace e la stabilità dei governi.
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Vorremmo fosse palestinese ed israeliano, iraniano, afganistano, ruandese, sudafricano, georgiano e ceceno, coreano. Vorremmo che Barack Obama fosse italiano. Vorremmo fosse segretario ONU con poteri sovranazionali, vorremmo fosse amministratore del condominio, vorremmo fosse il miglior amico, vorremmo fosse nostro fratello.
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La seconda giornata del G8 in corso oggi a l'Aquila, si allarga ai paesi del G5, Cina, India, Brasile, Messico e Sud Africa, a cui si aggiunge l'Egitto in rappresentanza dei paesi in via di sviluppo, e diventa G14. Sul piatto la sicurezza alimentare, i progressi sul Trattato di Doha sul commercio globale, e la lotta ai cambiamenti climatici.
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Le azioni di occupazione delle centrali a carbone degli attivisti di Greenpeace, in concomitanza con il G8, proseguono tra tensioni e rimozioni.
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Dopo la provocazione dei finti orsi polari a Roma, Greenpeace passa ai fatti e, mentre si apre il sipario sul summit del G8, oltre 100 attivisti provenienti da diciotto differenti nazioni, hanno occupato nelle prime ore del giorno quattro centrali elettriche a carbone sparse sul territorio italiano. La richiesta ai Capi di Stato è sempre una: quella di assumere posizione e un ruolo di leadership contro i cambiamenti climatici e intervenire con urgenza ed azioni concrete per ridurre le emissioni di gas serra entro il 2020.
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Chi ci segue sa quanto crediamo nella green economy e nelle sue conseguenze occupazionali. Abbiamo riportato diversi commenti e articoli d'oltreoceano ed europei, che sostengono la bontà di scelte green per le economie, oltreché per creare lavoro. Anche la politica italiana si è fatta sentire, forse più con slogan, al riguardo. Oggi uno studio di Greenpeace conferma e spiega come investendo in energie pulite nei paesi del G8, si dovrebbero complessivamente creare un milione di posti di lavoro entro il 2020, 460.000 in più di quanti se ne creebbero se si continuasse ad investire nelle energie tradizionali e riducendo le emissioni del 50% entro il 2030.
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In vista del primo G8 di Obama, e quindi della possibile svolta ambientalista globale, le lobby si muovono, quella chimica pure. La dichiarazione farà sobbalzare gli integralisti; l'ICCA (International Council of Chemical Associations, Il Consiglio Internazionale delle Associazioni del settore Chimico) ha infatti precisato che "senza chimica non ci sarebbe green economy e che si deve alla chimica un maggior risparmio di emissioni", dell' 11%, nel 2005, per l'esattezza.
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Roma invasa dai clochard. Non è l'ultimo allarme lanciato dalla Caritas, ma la nuova provocazione di Greenpeace alla vigilia del G8 affinché vengano presi provvedimenti contro il cambiamento climatico in atto che sta sciogliendo i ghiacciai. Sì perché i senza-tetto in questione avvistati ieri mattina a Circo Massimo, Castel Sant'Angelo, via della Conciliazione e davanti al Colosseo, erano.. orsi polari.
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Appena dopo il G8 dell'Ambiente di Siracusa ecco subito un nuovo appuntamento per parlare di ambiente e di clima. Siamo al MEF di Washington, il Major Economies Forum, la prima delle 3 tappe di avvicinamento (le altre due saranno a Parigi e in Messico ?) verso il summit sull'ambiente di Copenhagen. Ma uno dei punti su cui i 17 paesi intervenuti sono concordi è che la tappa fondamentale in realtà sarà quella del G8 de L'Aquila.
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