• Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Team Blogs
    Team Blogs Trova il tuo blog collettivi preferiti qui.
  • Accesso
    Login Modulo Login

anticellulite naturale: il caffè mi rende sinuosa !

b2ap3_thumbnail_caff-pro.jpg

Sapete che in casa e con pochissimo lavoro potete ottenere un oleolito efficacissimo contro la cellulite e le occhiaie ? La caffeina infatti ha tantissime proprietà benefiche, e un oleolito così prodotto sarà una toccasana per la vostra pelle, e magari anche un'idea in più in cucina !

Molte tra le creme anticellulite più famose sono a base di caffeina e anche alcune pasticche contro il mal di testa la contengono ( ecco perchè a volte, invece di prendere una pillola, molto meglio farsi un buon caffè con la moka e rilassarsi ). La caffeina infatti è un alcaloide della famiglia delle metilsantine e agisce come stimolante, psicotropo, leggero diuretico e si dice anche afrodisiaco! Benchè solitamente consumata come infuso dei semi dell'albero del caffè o di foglie dell'albero del tè, è presente anche in molti altri preparati derivati dalla noce di Cola ed è anche un componente di complessi chimici insolubili come la guaranina e la mateina, cioè derivati dal seme di guaranà e dalla foglia di yerba mate.

In applicazione topica locale, ha proprietà snellenti e drenanti, perchè svolge un'azione lipolitica sulle cellule adipose, quindi aiuta a smaltire i trigliceridi, ed è efficace anche sul trasporto del glucosio. Da quindi luogo a una riduzione del volume dei grassi responsabili della pelle a buccia d'arancia e di conseguenza aiuta il miglioramento della superificie epidermica. Tramite lo stesso meccanismo viene accresciuto anche il flusso sanguigno periferico, migliorando la qualità e la densità dei tessuti. Per questo motivo va benissimo come coadiuvante nel trattamento delle occhiaie e delle rughe di espressione.

E' chiaro però che tale sostanza non si potrà estrarre utilizzando come solvente l'olio, poichè il caffè, come sappiamo, è idrosolubile. In questa preparazione quindi si utilizzerà l'acool alimentare, perchè dopo varie sperimentazioni, è risultato il miglior alleato!

b2ap3_thumbnail_caff-3.jpg

OLEOLITO DI CAFFE' 

ingredienti

20 gr di chicchi di caffè

80 gr di alcool alimentare a 95 gradi

600 gr di olio di oliva o di girasole

b2ap3_thumbnail_caff-5.jpg

  1. Iniziamo pestando i chicci nel pestello di legno o di marmo, avendo cura di triturarli ben bene. Se desiderate potete utilizzare anche un macinacaffè, ma io preferisco che i chicchi, come tutte le erbe officinali utili per preparare gli oleoliti, non entrino in contatto con il metallo.

b2ap3_thumbnail_caff-7.jpg

  1. Una volta pestati poneteli in un barattolo capiente e ricopriteli con alcool alimentare ( quello che si utilizza per fare i liquori in casa ) e tenete il composto a riposo, senza tappo, per 24 ore. Arrotolate una coperta intorno al barattolo e mantenetelo in un luogo caldo, il calore costante aiuta l'evaporazione, mentre la caffeina viene così estratta. Trascorse le 24 ore potete aggiungere l'olio e lasciar macerare, sempre senza copertura, per alcuni giorni, cioè fino a che l'alcool in eccesso è evaporato e non si può più, o quasi, sentirne l'odoreb2ap3_thumbnail_caff8.jpg

  2. Dopo circa 5 giorni si può filtrare il liquido, magari attraverso una garza di cotone o un panno di lino, e lasciar decantare ancora il preparato per altri 10 giorni, proprio per evitare che ci siano residui di alcool; essendo più leggero dell'olio tenderà a gallerggiarvi sopra quindi potrete tenerlo d'occhio facilmente !

b2ap3_thumbnail_caff-9-.jpg

  1. Quando l'olio avrà l'odore del caffè senza alcun residuo alcolico, potrete travasare l'oleolito in una bottiglia scura e utilizzarlo: potete farvi dei massaggi anticellulite, picchiettarlo sulle occhiaie prima di andare a dormire, oppure mescolarlo ad altri preparati che vedremo in seguito, per aumentarne l'efficacia.

Io lo utilizzo anche nelle preparazioni di ciambellone e fette biscottate con lievito naturale, hanno un buonissimo profumo e si adatto perfettamente alla colazione !  

 

 

Vota:

Vivo e lavoro a Roma, luogo che amo profondamente, e mi occupo di autoproduzione da diversi anni. Faccio parte del Movimento della decrescita felice e vorrei contribuire al miglioramento dello stile di vita nelle nostre cittò, perché diventi più consapevole e più sereno.

Commenti

  • Ospite
    Irene 03 Febbraio 2014

    Grande ricetta!

    Dici che si può utilizzare anche il caffè già macinato, con gli stessi effetti?
    Grazie

  • LaFra
    LaFra 03 Febbraio 2014

    meglio i chicchi !

    Puoi provare anche ad utilizzare il caffè già macinato, però è molto più trattato dei chicchi: ha viaggiato, magari non è stato conservato bene, non sai come è stato macinato se lo hai acquistato nella grande distribuzione... io ho fatto vari esperimenti e l'oleolito prodotto con i chicchi è quello più efficace. :)

  • Ospite
    M. 03 Febbraio 2014

    yerba mate

    Ciao!! Interessante ricetta, ma se al posto del caffè volessi usare la yerba mate? L'ho comprata ma in infuso non mi piace e non mi va di lasciarla lì o peggio buttarla!!
    Potrei fare un oleolito usando direttamente l'olio senza l'alcool? In che rapporto?
    Poi potrei aggiungerci degli oli essenziali, tipo pepe nero o limone o rosmarino, per completarne l'effetto?
    Grazie mille!!

  • LaFra
    LaFra 03 Febbraio 2014

    non proprio...

    come per il tè, la quantità di caffeina presente nella yerba mate è contenuta soprattutto nelle foglioline verdi, non ancora dischiuse, quindi quella essiccata da infuso è secca, matura e quindi non contiene molta caffeina. Macerata in olio, essendo, come già detto, la caffeina idrosolubile, non si scioglierebbe, non verrebbe cioè estratta.
    Aggiungere oli essenziali agli oleoliti di per sè non serve molto, perchè l'oleolito ha delle proprietà molto specifiche e già molto attive, poi praticamente non ha odore,mentre in preparazioni più complesse, tipo una crema per le occhiaie che vedremo in seguito, può coadiuvarne l'effetto.

  • Ospite
    sara 08 Febbraio 2014

    info su durata oleolito

    ciao sono Sara e mi piace molto la tua ricetta sull'oleolito al caffe' che provero' a riprodurre , una domanda x cortesia sai dirmi quanto dura un oleolito una volta fatto, e come si puo' conservare ( tipo al buoi, in luogo asciuttto) grazie mille :)

  • LaFra
    LaFra 10 Febbraio 2014

    anche più di un anno

    grazie per i complimenti intanto :-) l'oleolito si conserva al buio, meglio se in una bottiglia scura, anche più di un anno !!

  • Ospite
    ida 06 Marzo 2014

    ciaoo

    volevo sapere perche questo oleolite e deferente ai altri.si mette il alcolo 95 .che ruolo fa? sarebbe iguale se non lo mettiamo grazie

  • LaFra
    LaFra 06 Marzo 2014

    il caffè è idrosolubile !

    Ciao ! Il caffè è idrosolubile, quindi per estrarne le proprietà è necessario utilizzare l'acool perchè altrimenti nell'olio andrebbero disperse, cioè si scioglierebbero nell'acqua.

  • Ospite
    ida 07 Marzo 2014

    GRazie

    LaFra grazie tanto.lo faro sicuramente .A me piace tanto fare i olioliti a casa .Ho fatto quello di camomila,rozmarina.Volevo fare aneche di albicocca dicono che e buonissimo .Mah si fa in casa ?cOME? GRAZIE delle belle recette .

  • Ospite
    Cate 05 Agosto 2014

    Fantastico e semplicissimo!!!

    Ciao LaFra. Molto interessante questo oleolito e mi piacerebbe riprodurlo. Grazie per averlo condiviso!
    Secondo te i chicchi possono essere sostituiti con la caffeina (come nel gel che hai postato)? Se si, si trova in farmacia? Cosa dovrei acquistare di preciso per non farmi rifilare quel che vogliono? E per quanto riguarda l'olio posso usare qualsiasi tipo (magari qualcuno con qualche proprietà in più)?
    Altra domandina. Se aggiungo la vitamina E? Ma cosa dovrei aggiungere? Tocopherolo, tocopherile acetato o cos'altro (sempre per non farmi rifilare cose che sulla pelle non servono a molto)?
    Grazie e scusa per le forse troppe domande :)

Lascia il tuo commento

Ospite 23 Settembre 2014

Cerca

Social

Questo lo faccio io!