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Come scegliere uno shampoo e come farlo da sé (video tutorial)

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Torno a parlare di detergenti, ma questa volta vi spiego come si realizzano in casa shampoo, bagnoschiuma e simili, partendo dai tensioattivi.

Dato che le cose da dire sono tante, ho realizzato un video in cui vi spiego cosa sono i tensioattivi, come vanno scelti e dosati per realizzare detergenti eco-bio efficaci e delicati; nel video vi faccio poi vedere come si fa uno shampoo. Dopo il video, qualche considerazione sull'autoproduzione e su come scegliere un detergente in commercio.



Perché fare i detergenti in casa?L'autoproduzione dà molte soddisfazioni e i detergenti sono semplici da realizzare: soprattutto se si parte da una ricetta già pronta, bastano pochi minuti per fare uno shampoo, poiché si lavora tutto a freddo. Ho realizzato il video per chi si vuole cimentare ma anche per chi non ha intenzione di farlo, perché credo sia interessante capire come si producono i detergenti che noi tutti acquistiamo e utilizziamo. Chiaramente, si ha anche un risparmio economico.

Dove si comprano le materie prime e quanto costano:io ho comprato il Sodium Lauroyl Sarcosinate da Dadalindo e il resto degli ingredienti da Aroma-Zone, ad esclusione dell'essenza di vaniglia, che ho preso in erboristeria; trovate comunque tutto su Aroma-Zone senza dover acquistare da siti diversi. Per preparare lo shampoo che avete visto nel video ho investito 30 euro e 200 ml di shampoo mi sono costati 3,6 euro (tutte le materie prime si utilizzano poi per fare altri detergenti).

Perché non usare il sapone?Il sapone ha un pH molto basico, può andare bene per lavare il bucato, le mani o il corpo (se lo tollerate); non è invece adatto a detergere viso, capelli e parti intime. Per questo motivo, chi prepara i propri cosmetici in casa, dopo aver provato qualche spignatto, arriva a studiare la formulazione dei detergenti liquidi e ad acquistare i tensioattivi per preparare shampoo, detergenti per il viso e quant'altro.

Come scegliere un detergente?Se non avete voglia o tempo di studiare le formulazioni dei detergenti e/o di realizzarli con le vostre mani, vi consiglio di acquistare prodotti eco-bio presso i negozi specializzati in prodotti biologici o su Internet. Nel post precedente vi avevo indicato uno shampoo; questa volta eccovi un ottimo bagnoschiuma che ha un buon INCI e che trovate in vendita sempre sullo stesso sito. Ho provato personalmente entrambi i detergenti e mi sono trovata molto bene, quindi ve li consiglio.
In linea generale,leggete sempre le etichettee controllate che il vostro detergente non contenga: tensioattivi di origine sintetica o troppo aggressivi, come SLS e SLES;siliconi che creano una patina occlusiva senza dare benefici ai capelli (riconoscibili in etichetta grazie alla desinenza in -one, -thicone, -oxane); sigle come EDTA (sequestranti non biodegradabili), e MEA, DEA, TEA, MIPA; parabeni (conservanti che si riconoscono per la desinenza in -paraben); coloranti.

Spero che il post e il video vi siano d'aiuto per effettuare acquisti consapevoli o realizzare da soli il vostro primo shampoo.

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Commenti

  • Ospite
    Claudia 09 Giugno 2013

    Sul sapone...

    ...bella ricetta, ma non liquiderei ilsapone naturale in questo modo. Meglio prima accertarsi delle informazioni che si danno: un buon sapone naturale (a base di olio di oliva) non è aggressivo, non provoca né irritazioni né allergie, anzi le previene, è un'ottima base per lo shampoo, per detergere il viso e anche per l'intimo. Il ph (se solo leggermente basico come quello del sapone) è irrilevante su un prodotto che si sciacqua via. Il sapone naturale è ecologico (se fatto in casa è anche a km 0) economico (mentre i tensioattivi già pronti non molto), delicatissimo ed efficace...il resto è propaganda per pubblicizzare o vendere tensioattivi già pronti...

  • Spazi Verdi
    Spazi Verdi 10 Giugno 2013

    Claudia, se leggi bene il post non c'è scritto da nessuna parte che il sapone fatto in casa è aggressivo e/o provoca irritazioni o allergie. Faccio il sapone da me e organizzo laboratori per insegnare agli altri a preparare il sapone in casa, quindi credimi se ti dico che non ho nessun interesse a fare propaganda ai tensioattivi! L'utilizzo del sapone come shampoo, detergente intimo o detergente viso non è adatto a tutti, proprio a causa del suo pH che è tra 8 e 10; c'è chi si trova bene e può continuare ad usarlo perché significa che la sua pelle riesce a tamponare le variazioni di pH senza stressarsi, mentre ad altre persone può seccare molto la pelle o i capelli o far comparire dei brufoletti. Non siamo tutti uguali :)

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Ospite 02 Agosto 2014

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