Sono Isy, e in questo blog è concentrata la mia passione per la natura, in tutte le sue forme. Sono laureata in Scienze Naturali e specializzata in botanica ed etnobotanica. Amo scavare nei ricordi e nelle tradizioni, imparare della culture lontane e passare il tempo all'aria aperta. Fotografo e raccolgo erbe spontanee o che coltivo io stessa, che poi trasformo in cibi, cosmetici, medicamenti...

La notte di San Giovanni: le erbe delle streghe, il bisogno di volare

 

Per me il Tempo viene scandito dalla Luna. E' un Tempo circolare e ciclico, che rinnova con il continuo cambiamento ogni fase della vita. Ogni Luna mi ricorda che, con gratitudine e senza paura, un nodo dopo l'altro, devo continuare a tessere la rete dei miei sogni. Oggi la Luna, il simbolo femminile per eccellenza, sarà piena nella notte del solstizio d'estate, il giorno in cui si celebra la potenza maschile del sole, il giorno più lungo. Mentre tra pochi giorni, il 24 Giugno, sarà la notte di San Giovanni, la notte delle streghe.  Stavo pensando che, in un passato lontano, prima dei roghi e della repressione, nelle campagne di molte parti del mondo, sarebbe stata una notte magica, di fuochi accesi e cerimonie legate alla fertilità, di danze sfrenate e benedizioni.

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Perchè le api prediligono alcuni fiori ad altri? Il segreto del polline di tarassaco

api

L'ultimo giorno di sole l'ho passato in giardino ad osservare le api...relativamente poche rispetto alla disponibilità infinita di fiori di tarassaco nel mio prato, erano tutte concentrate sugli alberi da frutto.

Ho scoperto che, nonostante tanto si dica dell'importanza del polline del Taraxacum officinale per le api, ci sono delle motivazioni per cui questi fiori sono meno affollati di altri: a differenza di altre piante, il loro polline è una fonte di cibo mediocre. Il polline del dente di leone manca di alcuni degli aminoacidi necessari per la produzione di proteine: arginina, isoleucina, leucina, valina.

 

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La melanzana (Solanum melongena): la pianta delle uova

melanzana

Presto arriveranno sulle nostre tavole le melanzane di stagione, frutti deliziosi e versatili, ormai parte della dieta Mediterranea. Non è sempre stato così:a causa del loro colore viola, le melanzane sono state a lungo ritenute velenose. Quando questa pianta arrivò dalle Indie, verso il sedicesimo secolo, inizialmente il consumo del suo frutto fu considerato portatore di insanità mentale e da qui il loro nome: melanzana = mela insana.

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Sciroppo di rose fatto in casa

È il momento di raccogliere le rose in giardino e farne qualche vaso di sciroppo per poter gustare il loro profumo tutto l'anno.

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Fiori di tarassaco in aceto di mele: due ricette per gustarli e depurarci

tarassaco

Aprile: dopo il caldo e le piogge è arrivato il momento di tagliare l'erba nel mio giardino... che non è altro che una distesa di piante di tarassaco (Taraxacum officinale) o dente di leone.

Oltre a mangiare le foglie giovani in insalata e ad utilizzarle cotte come si fa per la cicoria, non spreco neppure i fiori: raccolgo i boccioli da utilizzare allo stesso modo dei capperi ed i fiori sbocciati per produrre un elisir depurativo e dissetante, oltre che un aceto aromatico e che possiede le stesse proprietà depurative della pianta: i suoi principi amari  depurano  fegato e cistifellea, stimolando i reni e favorendo l'eliminazione delle tossine.

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Depurarsi con la "manna": la preziosa linfa di Frassino che viene dalla Sicilia

L'anno scorso la vita mi ha portata nella magnifica isola di Sicilia, dove ho conosciuto persone calde e piene di passione per la vita e soprattutto mi sono avvicinata ad una cultura erboristica e popolare che ha tanto da insegnare e conservare.

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Burro di cocco montato a neve: come autoprodurlo ed utilizzarlo per la bellezza e in cucina

burro di cooco

Ormai sono anni che utilizzo l'olio di cocco per confezionare idratanti per il corpo e per i capelli, l'ho condiviso in uno dei miei primi articoli su questo blog, e non ho mai smesso di utilizzarlo. Per il corpo utilizzo l'olio di cocco alimentare venduto nei negozi etnici ed utilizzato per cucinare in tanti paesi, come l'India. Quando invece voglio utilizzarlo come cibo, cerco di procurarmi in rete olio di cocco spremuto a freddo e di una migliore qualità, per sfruttare le sue tante proprietà:

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Pietanze a base di carne di gatto servite in un ristorante svizzero: lo chef si vanta di mantenere viva la cultura.

In Svizzera mangiare cani e gatti non è illegale, quindi prima di additare gli asiatici sarebbe bene guardare dietro casa... Secondo l'associazione Sos Chats Noiraigue, che nel 2014 ha raccolto circa 16.000 firme portando in parlamento una petizione per esigere il divieto del consumo di carne di gatto e di cane in Svizzera, circa il 3% degli svizzeri mangiano di nascosto carne di cane o di gatto. La carne di cane e’ principalmente utilizzata per produrre salsicce e grasso contro i reumatismi. Quanto alla carne di gatto, e’ consumata piuttosto in famiglia e cucinata come il coniglio durante le festivita’ natalizie.

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Biscotti avena e frutta: vegan, solo due ingredienti, senza zuccheri e grassi aggiunti

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È già un po' di tempo che sono incuriosita da una ricetta di biscotti morbidi per la colazione a base di fiocchi d'avena e frutta. Nei blog americani di cucina naturale sono molto popolari e proposti in mille varianti e con nomi del tipo "biscotti magici" o semplicemente "two ingredients oatmeal cookies". A tenere insieme i fiocchi d'avena sono di solito le banane nolto mature, che essendo anche dolcissime, non hanno bisogno dell'aggiunta di zuccheri. 

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La goccia che sconfigge la gravità grazie alle onde sonore: la levitazione acustica, l'evoluzione della cimatica


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In un articolo di qualche mese fa, vi parlavo del principio per cui le onde sonore, propagandosi nell'aria, influenzano la materia: è possibile rendere visibile questo fenomeno con dei semplici esperimenti che abbinano particelle di sabbia e suoni, e si tratta di una vera e propria scienza, chiamata  cimatica.

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