Animal Instinct
Animal Instinct
  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Team Blogs
    Team Blogs Trova il tuo blog collettivi preferiti qui.
  • Accesso
    Login Modulo Login

Via libera ai cani in bar, ristoranti e pubblici esercizi

CANI BAR

Cani e gatti potranno entrare liberamente e di diritto in bar, ristoranti e pubblici esercizi, nuovi protagonisti di una rivoluzione pet friendly dopo hotel e spiagge. L'annuncio è della Fipe Confcommercio, in occasione dell'ultima giornata di Host, la Fiera Internazionale dell'Ospitalità Alberghiera.


"Da oggi i cani, accompagnati dai loro padroni e provvisti di guinzaglio e museruola, avranno libero accesso a ristoranti, bar, gastronomie, gelaterie e pubblici esercizi in genere. Niente più cartelli e divieti all'ingresso dei negozi dunque, in linea con le ultime disposizioni europee a cui anche l'Italia dovrà presto adeguarsi", si legge nella nota.

In sostanza, gli addetti ai controlli delle Asl e i comuni non potranno impedire l'accesso dei pet. I dettagli della normativa sono contenuti nel Manuale di Corretta Prassi Operativa per Ristorazione, Gastronomia e Pasticceria presentato qualche giorno fa dalla Federazione Italiana Pubblici Esercizi alla presenza di una rappresentanza del Ministero della Salute che ha collaborato alla valutazione e alla stesura del volume. "Le nuove disposizioni legate all'accesso dei cani all'interno di bar, locali e ristoranti – ha dichiarato Marcello Fiore, direttore generale di Fipe - sono una delle novità che interesseranno il sistema dei pubblici esercizi italiani".

Tra le disposizioni della normativa particolare attenzione nel Manuale viene anche riservato al tema della sicurezza alimentare. Marcello Fiore, direttore generale di Fipe, sottolinea il fatto che il processo deve rispettare da un lato gli standard di efficienza organizzativa e dall'altro i requisiti igienico-sanitari richiesti dalle leggi vigenti". Niente più cartelli e divieti all'ingresso dei negozi, dunque, in linea con le ultime disposizioni europee a cui anche l'Italia dovrà presto adeguarsi.

Ma è davvero così? Attenzione, spiega Il Fatto Alimentare: la libertà di circolazione è ammessa solo se il proprietario del bar, ristorante, albergo o gelateria è d'accordo. Tutti i gestori che ritengono inopportuno la presenza di animali nei propri locali possono esporre un cartello all'ingresso con la frase "Vietato l'ingresso ai cani" oppure "Io resto fuori" con il disegno del cagnolino. Occhio anche ai supermercati, che non rientrano nella categoria dei pubblici esercizi.

Voi cosa ne pensate? E' giusto o no consentire il libero accesso ai cani? Io credo che, sicuramente, possano essere molto più educati di certi animali umani...

 

 

Segui Animal Instinct su Facebook: http://www.facebook.com/animalinstinctblog 

Segui Animal Instinct su Twitter: https://twitter.com/animal_isblog 

Vota:
Web editor per lavoro, traduttrice di formazione e animalista per passione. Collaboro per varie testate ambientaliste, ho una laurea e un master di II livello in traduzione specializzata. Sono appassionata di cucina vegan e social web. La mia citazione preferita? "Il nostro prossimo è tutto ciò che vive". Il mio profilo su g+ è Roberta Ragni
Nessun post correlato

Commenti

  • Ospite
    Elena 25 Ottobre 2013

    Dipende dal padrone...

    Ci sono proprietari di cani che li tengono lindi e pinti e li hanno adeguatamente addestrati o educati, che dir si voglia. Indipendentemente dalla taglia, se il caso fosse quello, non solo lo vorrei in un mio ipotetico locale, sarei anche felice di dare acqua ed eventualmente cibo (se il padrone lo richiede) all'animale.
    Ci sono poi padroni che sono più bestie dei loro animali e non se ne curano minimamente. Ho visto cani con ferite divenute infette portati fuori al freddo, legati a guinzagli e lasciati fuori dai locali per ORE. In quel caso farei entrare il cane, NON il padrone!!!!!!

  • Ospite
    Barbara Tartaglia 28 Ottobre 2013

    Direi Molto D'accordo!

    un segnale di civiltà da parte dei gestori e dei clienti con i 4 zampe, sempre che questi ultimi dimostrino rispetto nei confronti degli altri clienti che potrebbero avere dei problemi con la presenza di animali. Io per esempio quando porto la mia cagnolina in un ristorante cerco sempre un angolo dove so che non può disturbare, solitamente ricevo molte attenzioni positive e questo mi fa piacere perché vuol dire che ci stiamo aprendo alla convivenza coi 4 zampe. E poi mi fa piacere che sia una decisione di libero arbitrio poiché faciliterà la mia scelta per un locale piuttosto che un altro quindi, i locali che metteranno il cartello di divieto d'ingresso agli animali non mi avranno MAI come cliente, nemmeno senza cane. Multe salate invece ai padroni che non rispettano le regole.... tipo quando fanno fare i bisogni ai propri cani di fronte agli esercizi. Li ho visti coi miei occhi darsela poi a gambe senza pulire. Ecco, polizia in borghese in giro per le strade e multoni salati ai padroni zozzoni!!

  • Ospite
    Patrizia Emoli 02 Novembre 2013

    Rispetto da entrambi le parti

    Sono d'accordo su tutto con quello che hai scritto barbara e quello che facciamo noi nel nostro bar ristorante, anche del fatto che purtroppo avendo all'esterno del locale dei vasi con piante, i padroni permetto ai loro cani di fare pipì sui vasi e così spesso se non ci accorgiamo doppiamo poi buttare dell'acqua. Quindi da multare e il padrone non il cane. Io quando mi capita di essere a passeggio con il mio cane per la città o in vacanza prima lo porto a fare i suoi bisogni e Raccolgo come è giusto che sia e poi andiamo a fare i nostri giri.

  • Ospite
    Patrizia Emoli 02 Novembre 2013

    Secondo me con questa legge, di fatti non cambierà nulla io ho una bar ristorazione e sulla mia responsabilità ho sempre permesso ai cani di entrare senza nessuna problema sia che il padrone bevesse un caffè o pranzasse, certo cercando di farli accomodare a un tavolo adatto qualora qualcuno non gradisse troppo la cosa. Mentre il mio problema è che dov'è abito io in un paese in provincia di Milano, una volta sono entrata con la mia pincerina (taglia piccolissima kg. 5 di peso) in un bar con la rivendita anche di pane e mi è stato vietato l'ingresso anche se mi ero proposta di prenderla in braccio. Non avendo la possibilità e non volendo lasciarla fuotri legata a qualche palo primo perchè ha il terrore delle persone perché maltrattata da piccolina e comunque con la paura che la potessero portare via, da allora in quel bar / panetteria non sono più entrata anche se non sono in compagnia del mio cane. In conclusio secondo me la legge non è cambiata per nulla e io anche se volessi entrare in quel bar, non poi trei far valere la nuova legge se il titolare decide comunque di negarmi l'ingresso.

  • Ospite
    Samuele 08 Gennaio 2014

    NON E' UNA LEGGE.

  • Ospite
    luisa 26 Novembre 2013

    la buona educazione è d'obbligo per tutti!

    Io ho una cagnolina ed è molto educata e buona. Da sempre ritengo che gli animali, come nel resto d'Europa possano accedere ai locali pubblici. Quindi non considero giusto che questo sia a discrezione del gestore del pubblico esercizio. Ho però visto, da noi in Italia, tanti cani maschi che non sono stati educati a fare i bisogni fuori all'aperto e "spruzzano" ovunque dentro ai locali... Quindi, io invito caldamente a far entrare i pet ovunque, ma come per gli umani ci vuole buona educazione e rispetto!

  • Ospite
    claudia 28 Novembre 2013

    ma la museruola addosso??

  • Ospite
    Nicola 01 Dicembre 2013

    Non cambierà assolutamente nulla. I gestori che fino a oggi hanno vietato l'accesso dei nostri amici a quattro zampe nei loro locali continueranno a farlo, mentre chi, gode di un briciolo di sensibilità in più, continuerà a dibattersi per cercare di far convivere cani con padroni e non più o meno educati. Onestamente non vedi questa grande novità. Anzi non la vedo proprio.

  • Ospite
    Bruno 02 Dicembre 2013

    CHE SCHIFO DI PAESE MAI UNA VOLTA CHE FANNO UNA LEGGE CHIARA E PRECISA.

  • Ospite
    mimi 20 Gennaio 2014

    non avrei nessun problema per quanto riguarda il cane a guinzaglio e con museruola,nella mia città,il padrone porta il cane con se,si siedono a tavolino e fanno colazione,anche il cane,la sua padrona,li compra il cornetto,lo mette a terra e il cane mangia.un altra cosa,ho mia figlia,con l'allergia( chirodiscoides )e' l'acaro che si trova sul pelo del cane,che faccio,creo l'adesivo con sopra una bambina e scrivo,tu non puoi entrare

  • Ospite
    roscio 19 Febbraio 2014

    ma come si fa

    Gente, ma ci stiamo dimenticando che siamo esseri umani? Ma stiamo scherzando, tra un po' ci vedremo costretti a vivere insieme agli animali? Quando poi qualche bestia azzanna un bambino invece di sopprimere il cane pensiamo a preservarlo? E che dire di tutti quelli che abbaiano come forsennati per tutta la notte e mi svegliano le figlie? Se io volessi un cane me lo prenderei e non devo essere costretto a sopportare i cani degli altri! Questa si chiama civiltà'? Certo, per chi preferisce vivere con gli animali perché' non e' in grado di vivere con gli umani.....

  • Ospite
    mario 26 Febbraio 2014

    per togliere qualsiasi preconcetto,faccio presente che sono un animalista e naturalista da sempre. ho la tessera del wwf e della lipu da 40 anni e più.ma sono totalmente contrario che gli animali entrino nei locali pubblici in particolare dove si mangia.non a caso ho assistito a liti tra cani dentro al bar e peggio ancora assistere all animale fare i propri bisogni in mezzo alle persone che stavano al banco.oggi siamo al massimo degrado di questa società,ma tutto ha un limite.

  • Ospite
    Paola 08 Aprile 2014

    Bisognerebbe chiedere agli animali...

    Io gestore di ristorante, con cane gatto tartaruga e co. mi domando sempre se il cane è d'accordo ad essere trattato come un essere umano..... E scusate ma non sono d'acordo sul fatto che possano entrare in un locale come un ristorante chiuso in cui possono entrare persone che soffrono di allergie al pelo del cane....per esempio me. Cosi cosa facciamo? E come la mettiamo con i bambini piccoli che spesso non restano seduti al tavolo e magari vedendo il cane si avvicinano? E magari il cane si agita? I cani non sono tutti uguali, non sono tutti di taglai medio-piccola e sopratutto noi non possiamo assolutamente prevedere le sue reazioni in ambiente estraneo di fronte ad estranei, anche se ci piace pensarlo. Io ho anche visto un cane seduto al tavolo con i proprietari mangiando allo stesso piatto... Non so se a tutti faccia piacere mangiare nello stesso piatto del cane, anche se dopo il piatto viene lavato in lavastoviglie. Insomma provate a mettervi nei panni di ch,i pur amando gli animali ,non ci può vivere a stretto contatto. Penso anche a chi ha la fobia del cane....che in quanto fobia non è che si curi con un guinzaglio imposto al cane. E voi proprietari di cani pensate davvero che a lui piaccia cosi' tanto essere lavato spesso con detergenti agressivi e profumati che permettono a voi di spupazzarvelo in giro ma che non permettono a lui di essere cio che è..... ?

Lascia il tuo commento

Ospite 18 Aprile 2014

Cerca

Animal Instinct su Facebook

Social

La mia Casa Ecopulita