Bicicletta ad idrogeno: la pedalata assistita non è mai stata così leggera
Mercoledì 04 Novembre 2009 14:25    Scritto da Simona Falasca

bici_ad_idrogenoE' una delle novità più attese della tre giorni romana dedicata alla mobilità sostenibile. La bicicletta a idrogeno messa a punto dai laboratori dell'Istituto di Tecnologie Avanzate per l'Energia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Itae-Cnr) in collaborazione con la Tozzi Renewable Energy (Tre S.p.A) e presentata all'interno del workshop scientifico di "H2Roma" 'L'auto cambia, ma chi vincera' la sfida?', previsto per oggi presso Palazzo Pamphilj è di quelle destinate a rivoluzionare il concetto stesso delle due ruote e della mobilità cittadina.

Rispetto alle biciclette a pedalata assistita attualmente in commercio, questo prototipo, infatti, oltre a sostituire al sistema elettrico con l'alimentazione a idrogeno, garantisce, a parità di peso, una maggiore autonomia, ma soprattutto, tempi di ricarica molto ridotti: appena 15 minuti rispetto alle sei-otto ore necessarie per le batterie tradizionali. Quest'ultimo aspetto, come ci tiene a precisare Giorgio Dispenza, responsabile della ricerca, diventa particolarmente vantaggioso "nella gestione di flotte, poiché consente di ridurre il numero di mezzi per garantire la continuità del servizio".


E' nelle intenzioni del Cnr, infatti, portare avanti con questo prototipo un particolare progetto di bike-sharing che prevede la creazione di una flotta di bici messa a disposizione dei cittadini per gli spostamenti in città: "il prototipo sviluppato è parte integrante di un ambizioso progetto, condotto dal laboratorio congiunto Cnr-Itae/TRE, che prevede la possibilità di creare flotte di bici - commenta Vincenzo Antonucci, coordinatore del gruppo dei sistemi dell'Itae-Cnr - il cui sistema di rifornimento idrogeno sarà composto da una fonte di energia rinnovabile (solare fotovoltaico) ed un elettrolizzatore per la produzione di idrogeno da acqua. Questo abbasserà di molto il costo del combustibile e chiuderà il cerchio in termini di emissione zero".

E' stato stimato che fare il pieno costerà circa 18 euro, ma una volta "ubriaca di idrogeno", grazie al sistema di accumulo a stato solido, questa bici potrà circolare per ben 150 km, un'autonomia unica per le biciclette a pedalata assistita che porterebbe a circa 12 centesimi a chilometro il costo degli spostamenti in città.

Simona Falasca


 

 


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Commenti (6)
  • SILVESTRO  - ne vale la pena ?
    .. fuor di dubbio che sia un prototipo sperimentale , i costi al km paragonati al piu caro dei nostri carburanti sono ancora alti ( se ho fatto bene i conti la bici ad idrogeno farebbe il corrispondente di circa 11 km\l di una macchina a benzina, una buona ne farebbe almeno 25 al litro )
    ..ed anche ammesso che come con i pannelli fotovoltaici , gli incentivi statali appianino questo divario , si otterrebbe l'effetto (se pur ottimo ) di delocalizzare l'inquinamento dal centro citta' alle industrio dove l'idrogeno e' "raffinato" infatti l'idrogeno non e' una fonte bensi un vettore di energia , lo si ottiene mediande processi di lavorazione che a loro volta richiedono energia e molta ( da questo il suo elevato costo ) .
    alla fine dei giochi facciamo camminare le bici ad idrogeno e per ottenere l'idrogeno stesso dobbiamo mettere in conto che le fabbriche in cui lo si lavora inquinino ..
    In conclusione ,grazie all'avanzamento della tecnica si arrivera' al punto sia i costi che le risorse per lavorare l'idrogeno saranno competitive pe la sua affermazione sul mercato .
    p.s. se ho scritto qualke c.. accetto correzioni :D ..
  • Luca Termine  - anche a me
    Anche a me sembra alto come prezzo, intnato perchè è fondamentalmente una bici. E vabbè è un prototipo ma ero convinto che qualora ci si fosse arrivati, il costo sarebbe stato inferiore. L'ecosostenibilità (sperimnetale ma poi neanche tanto) costa, e non è una novità.
  • -NeMo-  - Prezzi assurdi!
    La mobilità sostenibile è e sarà per gli anni a venire un tema fondamentale...
    Ma come si può proporre una bicicletta che consuma più di un diesel?
    Io con la mia utilitaria a gasolio con 10 euro di carburante percorro 180Km, chi potrebbe accettare di spendere 18 euro per 150Km in bicicletta?

    Secondo me è il concetto di fondo ad essere sbagliato: la bicicletta è una bicicletta, non un ciclomotore!
    Se è necessaria la pedalata assistita, che sia fornita da un motore elettrico alimentato a batterie, che ha certamente costi di gestione e "rifornimento" fortemente inferiori a questo mostro!
  • Renzo M  - La solita bufala!
    Vedo che quì è stato giustamente notato, ma i giornalisti di tutte le testate che stanno riportando questa notizia come un successo ecologico, dimostrano tutta la loro ignoranza di Fisica e di contabilità spiccia..
    Una bicicletta che consuma TRE VOLTE PIU’ DI UN AUTO con impianto a gas CON 4 PERSONE A BORDO VI SEMBRA ECOLOGICA?
    12 centesimi al Km sono una enormità! Significano quasi 2 euro per 15 Km, cioè quanto un auto di media cilindrata può fare con un litro di GPL, spendendo 3 volte meno.
    Inoltre l’idrogeno è oggi prodotto al 98% da cracking del metano, ovvero con la stessa produzione di CO2 da qualche altra parte, ma minor rendimento. Dire che l’idrogeno “potrebbe essere prodotto da impianti solari” è un nonsenso. Sarebbe il modo peggiore di impiegare una energia nobile quale l’elettricità direttamente dai pannelli in sostituzione di quella prodotta all’80% da centrali termoelettriche sempre a gas, ma con rendimento max del 40%.
    Quando il 50% del metano estratto insieme al petrolio viene tutt’ora bruciato nei siti di produzione, perchè non ci sono abbastanza navi metaniere e rigassificaori. Follia!!
    Io percorro 3000Km all’anno in bici sfidando il traffico e la carenza di piste ciclabili a Roma a Zero cent al Km!
    Allora semmai meglio usare la pedalata assistita con accumulatori al NiMH che costano assai meno e durano almeno 6-700 ricariche per 30km ciascuna.
    Investissero questi finanziamenti del CNR per fare percorsi ciclabili, rampe alle stazioni e vagoni adatti alle bici, Altro che bici all’idrgeno!!!
  • Laura  - Si però...
    Bè tutto quello che dite è verissimo, è anche vero però che l'idrogeno è una tecnologia ancora costosissima che si sta cercando di rendere economicamente vantaggiosa, anche perché potrebbe davvero rappresentare il futuro visto che di acqua da cui "estrarlo" ce n'è molta. Il problema è proprio la sua "estrazione" e "solidificazione" per renderlo allo stato liquido da usare come carburante. Quindi, ben venga, io sono fiduciosa sui suoi sviluppi e partire da una bici forse è molto più semplice che con un auto.
  • Luca  - Controproducente
    Chiunque venga a conoscenza di questo esperimento sarebbe portato a pensare che le energie alternative non funzionano quando invece ci sono tante altre idee migliori, possibili da comprare anche oggi e davvero efficienti!
    Viene da pensare che queste notizie vengano diffuse in malafede da chi ha interesse a difendere l'utilizzo di benzina e petrolio.
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