Creato Lunedì, 30 Agosto 2010 18:29 Scritto da Piergiorgio Pescarolo

Secondo quanto spiegato dai dirigenti regionali ai Trasporti, il progetto – già in fase di attuazione – è atteso al “via” a dicembre. Come dire: giusto in tempo per la corsa ai regali di Natale, che quest'anno si annuncia, dunque, anche più... green. Insieme a questo programma, proseguirà il BikeMi, piano di noleggio di biciclette.
Con una tessera e una carta di credito, tutti “elettrificati”
Come funzionerà il progetto? Detta in soldoni, esattamente come il noleggio delle “due ruote a pedali”. Per l'affitto del mezzo, infatti, bisognerà possedere una carta di credito e una tessera nominale.
L'assessore: premiamo i comportamenti virtuosi
Dagli uffici del Pirellone, il responsabile regionale dei Trasporti punta il dito sulla necessità di creare un piano articolato di mobilità sostenibile: “Finora, a Milano l'unico metodo utilizzato per la diminuzione dell'inquinamento è stato l'ecopass”, osserva Cattaneo, riferendosi al discusso provvedimento entrato in vigore lo scorso 1 giugno, e tornato dopo la pausa estiva. L'idea dalla quale è partita la Regione Lombardia dunque, è, già nella sostanza, diversa dall'Ecopass. Se, infatti, nell'obbligo di pagamento di 5 euro per il transito ai Diesel Euro 4 e ai mezzi commerciali Euro 5 senza filtro antiparticolato sono insiti concetti quali “divieto” e “obbligo”, nel progetto regionale “treno Ferrovie Nord + auto elettrica” si preferisce guardare all'incentivo: “La nostra idea è la valorizzazione dei comportamenti virtuosi – sottolinea Raffaele Cattaneo, assessore regionale ai trasporti – Senza entrare in polemica con le scelte operate dal Comune di Milano, tengo a sottolineare che l'iniziativa regionale è totalmente diversa. A mio avviso, sono da preferire i progetti che tengano conto dell'incentivo del trasporto pubblico o di veicoli a zero emissioni, che possono essere a due ruote, come le biciclette a pedalata assistita di BikeMi, o addirittura autoveicoli”.
“Vietato vietare”? In un certo senso
Spiegato in questo modo, il progetto della Regione Lombardia potrebbe essere un parente, alla lontana, del “Vietato vietare” di sessantottiana memoria. Tuttavia, puntualizza lo stesso Raffaele Cattaneo, “Preferiamo parlare di incentivo all'utilizzo di veicoli a zero emissioni, favorirne la conoscenza, aiutare i cittadini a muoversi attraverso di essi in centro, anziché attuare dei blocchi alla circolazione, chiudere le strade, impedire il transito, ostacolare”.
Piergiorgio Pescarolo
{begam}ca-pub-5973346041980570/Content300x250{/begam}
{jumi}
<script type="text/javascript" src="http://static.ak.connect.facebook.com/js/api_lib/v0.4/FeatureLoader.js.php/it_IT"></script><script type="text/javascript">FB.init("c8b7ff881a3a50f7c85fd5ae6dd3c4d0");</script><fb:fan profile_id="59369724757" stream="0" connections="20" logobar="1" width="568"></fb:fan><div style="font-size:8px; padding-left:10px"></div> {/jumi}