
A distanza di pochi giorni torniamo a parlare di trasparenza nelle etichette: dopo lo scandalo delle mozzarelle blu, appare sempre più evidente l'importanza della indicazione d'origine per i prodotti alimentari che troviamo sugli scaffali dei supermercati.

La ricerca condotta qualche mese fa dalla London School of Hygiene and Tropical Medicine ha sfatato un mito ormai consolidato: quello che i cibi biologici non fossero soltanto ottenuti in maniera più sostenibile, ma contenessero anche maggiori principi nutritivi. Prendendo in esame la documentazione prodotta negli ultimi 50 anni, gli scienziati della LSHTM sono infatti arrivati all'inaspettata conclusione che non vi siano importanti differenze nutrizionali fra un cibo bio e uno della cosiddetta agricoltura convenzionale. Dobbiamo quindi mettere in dubbio tutte le cose positive che abbiamo sentito a proposito del biologico? Certamente no: semplicemente, occorre fare chiarezza e saper distinguere fra dati di fatto e credenze più o meno giustificate.

ARTICOLO PUBLI-REDAZIONALE
Buoni e delicati, ricchi di proteine di alta qualità, poveri di grassi saturi, privi di glutine, lattosio e delle proteine del latte vaccino, vegetali al 100% e naturalmente biologici. Stiamo parlando dei prodotti di soia Provamel, studiati per chi ha intolleranze alimentari – ad esempio al latte tradizionale - e sempre più apprezzati dai consumatori attenti alla salute e all’eco-sostenibilità.

In occasione del Fuori Salone 2010 al Centro Botanico di via Cesare Correnti a Milano, il più grande spazio dedicato al biologico del capoluogo meneghino, è stato inaugurato venerdì scorso il Bar di artigianato alimentare presso il nuovo punto gastronomia. E noi di greenMe.it a spasso per le vie della città che in questa settimana "sprizzano" design e sostenibilità da tutti i pori, non abbiamo resistito alla tentazione di farci un salto.

È in 3D e si guarda con gli occhialetti, ma non è un film di ultima generazione! Si tratta della particolare etichetta tridimensionale, creata per il Prosecco di Valdobbiadene Docg, presentata all’ultimo Vinitaly dalla cantina biologica Perlage di Soligo. Un’idea innovativa, che invita ad apprezzare ancora di più il particolare perlage contenuto nella bottiglia.

Una domenica all'insegna dei prodotti biologici. Torna l'appuntamento con ''Le piazze del Bio'', l'iniziativa promossa in tutta Italia dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali in collaborazione con le Regioni.
E' in pieno svolgimento (dal 17 al 20 Febbraio), presso il comprensorio fieristico di Norimberga l'edizione 2010 del più importante salone mondiale dei prodotti biologici e della cosmesi naturale: BioFach e Vivaness all'insegna dell'"Organic + Fair".
Vi ricordate il concorso indetto dall'UE per far scegliere a noi consumatori il nuovo logo di certificazione dei prodotti biologici? Bene, finalmente è stato eletto il vincitore: a partire dal primo luglio potremo riconoscere gli alimenti bio garantiti UE cercando sulla confezione una Eurofoglia con dodici stelle bianche su fondo verde brillante con al centro una cometa.
Bianco o rosso? Comunque, naturale è meglio. O piuttosto: deve nascere dalla consapevolezza del territorio, che significa attenzione all'ambiente, coltivazione naturale dei vigneti e rispetto dei tempi necessari. Con questa idea forte, Sorgentedelvino Live, impegnata per la diffusione di una maggiore cultura enologica, ha lanciato il Premio Roberto Viganò per la migliore carta dei vini naturali italiani.