Creato Martedì, 22 Novembre 2011 18:07 Scritto da Verdiana Amorosi

Per una colazione alternativa e ricca di fibre o una merenda veloce ma sana, vi proponiamo una rivisitazione delle tradizionali “pittedhre salentine”, ovvero dolcetti a base di farina di orzo, farciti con marmellata d’uva, tipici della tradizione contadina salentina.
In realtà, per rendere più gradevole il gusto di questi dolcetti abbiamo apportato qualche piccola modifica alla ricetta originale, che non prevede l’uso dello zucchero, un ingrediente davvero molto raro nelle cucine dei contadini di un tempo.
Ingredienti per 5-6 persone:
100 g di zucchero di canna
100 g di olio di oliva delicato
1 pizzico di sale
1 uovo
marmellata di uva (o quella che preferite per la farcitura)
Prendete una terrina di vetro capiente e versateci la farina d’orzo, l’olio, l’uovo e lo zucchero, impastate energicamente e velocemente fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea (la farina d’orzo è molto meno raffinata di quella di grano tenero, quindi ci vorrà qualche minuto in più per amalgamarla rispetto ad una normale pasta frolla).
Una volta ottenuto un impasto liscio, avvolgetelo con della pellicola e fatelo riposare in frigo per circa 30 minuti.
Quindi preriscaldate il forno a 180 gradi, stendetela la pasta con il mattarello fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro e con delle formine per biscotti ritagliate tanti biscotti (di numero pari); poi farcite la metà dei biscotti con la marmellata d’uva, (o quella che preferite), accoppiateli uno ad uno con l’altra metà priva di farcia, premete leggermente con le dita e sistemateli su una teglia coperta con carta da forno.
Fate cuocere per circa 20-25 minuti, o fino a quando i dolcetti non avranno assunto un colore chiaro, quindi sfornate, lasciate freddare e servite.
Verdiana Amorosi
www.lacucinadiverdiana.it