| Cucina macrobiotica: due ricette all’insegna del benessere! |
| Martedì 23 Febbraio 2010 14:02 Scritto da Verdiana Amorosi | |||
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La parola deriva dal greco makros, che significa grande e bios, ovvero vita. La dieta macrobiotica venne formulata dal filosofo giapponese George Ohsawa sulla base di alcune dottrine zen, che vedevano in questo stile alimentare un rimedio insostituibile per curare malattie e allungare la vita.
Oggi naturalmente questa dottrina è stata scremata da tutti i falsi miti e ciò che ne resta sono dei semplici e sani principi per mangiare in modo sano, restare in salute e vivere più a lungo, contribuendo così al benessere fisico e spirituale. Alla base di questa cucina c'è una forte attenzione alla natura e alla combinazione degli ingredienti. Panatine di seitan* Ecco come si fa
In una ciotola di legno mischiate la farina, un cucchiaino di kuzu, un pizzico di sale e a poco a poco aggiungete dell'acqua tiepida, fino ad ottenere una pastella omogenea piuttosto densa. Mescolatela bene per qualche minuto e lasciatela riposare.
Nel frattempo, lavate la pannocchia e fatela bollire per circa 5 minuti in abbondante acqua con un pizzico di sale, poi scolatela e sgranatela.
A questo punto mondate lo scalogno, fatelo a pezzettini e mettetelo con dell'olio in una casseruola, fatelo appassire a fuoco vivace per qualche minuto, aggiungete quindi il mais e mescolate per qualche minuto. Versate un cucchiaino di kuzu diluito in mezzo bicchiere d'acqua e fate bollire per altri 5 minuti rimescolando continuamente. Ora tagliate il seitan a fette spesse circa 5 mm e tuffatele nella pastella, facendo in modo che questa si attacchi bene ad entrambi i lati, poi passatele nel pangrattato integrale. Mettete abbondante olio da frittura nel wok, o in alternativa in una casseruola capiente, portatelo ad alte temperature e tuffateci le fette di seitan impastellate, aspettate che siano ben dorate, scolatele e adagietele su carta assorbente. Servitele calde accompagnate da mais, prezzemolo e semi di sesamo.
*Seitan e kuzu: due ingredienti naturali ricchi di proteineSebbene i loro nomi ricordino quelli dei personaggi di Guerre Stellari, il seitan e il kuzu sono due ingredienti fondamentali della cucina macrobiotica. Il primo è un glutine di frumento ottenuto dall'estrazione dell'amido dalla farina, presenta un sapore piuttosto neutro ed è ricco di proteine. Il kuzu invece è una fecola ottenuta dall'amido estratto dalla radice di una leguminosa, è ricco di proteine e viene usato spessissimo per dare consistenza a minestre e salse.
Medaglioni di miglio con semi di sesamo Cereale molto antico, il miglio è un prezioso alimento, perché è simile al frumento ma senza glutine; è quindi adatto anche a coloro che soffrono di celiachia.
Cuocerlo è semplice ma richiede alcuni passaggi importanti. Una volta lavato e asciugato (tamponatelo con un canovaccio) mettetelo in una casseruola e poi sul fuoco a secco, mescolandolo continuamente, fino a quando non avrà assunto un colore dorato e un profumo gradevole. A questo punto toglietelo dal fuoco e fatelo raffreddare leggermente, aggiungete a poco a poco un litro d'acqua con un pizzico di sale e mescolate. Rimettete quindi la casseruola sul fuoco e quando riprende il bollore coprite la pentola e lasciate bollire per circa mezz'ora.
Prendetele le mandorle e sparpagliatele uniformemente sul fondo di una teglia, mettetele in forno per qualche minuto, avendo cura di girarle continuamente, fino a quando non saranno ben dorate e tostate.
Toglietele dalla teglia, pelatele e tagliatele a lamelle sottili; mettetele in una casseruola con un cucchiaino di olio di sesamo. A questo punto aggiungete un cucchiaino di kuzu diluito in mezzo bicchiere di acqua tiepida, mescolate per 4-5 minuti fino a quando il kuzu non diventerà trasparente e la salsa non sarà densa. Lasciatela riposare in caldo: vi servirà alla fine come condimento per i medaglioni. Fatto questo, mondate le cipolle e la carota, tritate finemente il tutto e fate appassire le verdure con un cucchiaio di olio di sesamo in una padella coperta per qualche minuto. A questo punto aggiungete il miglio e mescolate ancora. Poi spegnete il fuoco e versate il tutto in una ciotola di legno; aggiungete un pizzico di sale, la farina e mescolate fino ad ottenere un composto colloso omogeneo. Con questo impasto formate dei medaglioni alti circa un centimetro e cuoceteli nel wok con un po' di olio di semi biologico, come fossero degli hamburger. Tirateli con una spatola forata, metteteli su carta assorbente e serviteli accompagnati dalla salsa di mandorle che avete preparato precedentemente. E come sempre...buon appetito!
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La cottura del miglio




















































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