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Piu' informazioni su: tè verde tè nero rooibos

varieta di te

Il è una delle bevande più amate e consumate in tutto il mondo. Di tale bevanda esistono numerose tipologie, che si differenziano l'una dall'altra soprattutto per via dei processi di lavorazione che le foglie di tè subiscono al fine di ottenere una bevanda dal colore e dal sapore unico.

A differenziare le tipologie di tè sono anche i Paesi di produzione. Tra i maggiori esportatori di tè troviamo India, Giappone, Cina e Africa. Vi presentiamo qui di seguito alcune informazioni sulle dieci tipologie di tè più diffuse e conosciute nel mondo.

1) Te' verde

E' una tipologia di tè non fermentato. Le sue foglie vengono essiccate utilizzando il calore, in modo tale da impedirne la fermentazione. Grazie a ciò, le sue foglie mantengono il colore verde e l'infuso appare di colore visibilmente più chiaro rispetto al tè nero. L'essiccazione tradizionale viene effettuata al sole, disponendo le foglie su vassoi di bambù. Il tè verde è ricco di antiossidanti, possiede proprietà rimineralizzanti, facilita la digestione e può essere utile nella prevenzione di arteriosclerosi e tumori.

tè verde

2) Te' nero

Il tè nero viene prodotto prevalentemente in India e nei Paesi africani. Rispetto al tè verde ha un sapore ed un effetto più forte sull'organismo, in quanto contiene teina in maggiore quantità. Le foglie verdi di tè assumono un colore scuro per via dei processi di fermentazione a cui vengono sottoposte, attraverso un contatto con l'ossigeno che si prolunga per alcune ore. Soltanto a seguito della fermentazione le foglie destinate alla preparazione del tè nero vengono essiccate. L'impiego di tè nero è stato sottoposto a studi per la prevenzione di diabete e ictus.

tè nero

3) Te' bianco

Si tratta della tipologia di tè meno lavorata in assoluto, in quanto le sue foglie non subiscono alcun tipo di processo di trasformazione al di fuori dell'essiccazione. Ciò permette che le proprietà della pianta rimangano intatte e di ottenere una bevanda dal forte potere antiossidante. Alcune tipologie di tè bianco risultano molto rare. Tra di esse troviamo il tè Yin Zen, che viene raccolto soltanto una volta all'anno.

4) Te' giallo

Il tè giallo è una tipologia di tè tipica della Cina. La lavorazione particolare a cui le foglie di tè vengono sottoposte è definita ingiallimento. Il colore giallo dalle foglie viene trasferito alla bevanda, ancora non molto diffusa in Europa. Il grado di ossidazione del tè giallo è molto basso. Si tratta di un tè ottenuto grazie ad una fermentazione più breve rispetto a quanto avviene per il tè nero.

5) Te' Pu-her

Il tè Pu-her è un tè post-fermentato, che viene stabilizzato prima di essere sottoposto al processo di fermentazione. La fermentazione delle foglie viene indotta attraverso il calore e l'umidità. Il suo nome deriva dalla maggiore zona di produzione, situata in Cina. Si differenzia dal tè nero per la lavorazione differente e con esso non dovrebbe mai essere scambiato per errore, in quanto si ottengono due bevande differenti.

6) Te' rosso (roobois)

La bevanda comunemente nota come tè rosso, ma che dovrebbe essere chiamata rooibos, non viene ottenuta dall'essicazione e dalla fermentazione di foglie di tè. Bensì dall'impiego delle foglie dell'omonima pianta, che vengono appositamente raccolte ed essiccate in Africa, sua zona d'origine. Il tè rosso – o rooibos – è privo di caffeina e presenta un basso contenuto di tannini. In Africa viene considerato un vero e proprio elisir di lunga vita.

rooibos

 

7) Te' oolong

Il tè oolong viene prodotto in Cina mediante una parziale ossidazione delle foglie di tè. A seconda del grado di ossidazione e dei processi di torrefazione posti in essere, si ottengono delle tipologie di tè oolong che possono risultare molto diverse tra loro. In occidente il tè oolong è anche conosciuto come "tè semifermentato". La fermentazione può avere una durata maggiore o inferiore a seconda della zona della Cina in cui viene prodotto.

8) Te' aromatizzato

Esistono in commercio numerose tipologie di tè aromatizzato. Possiamo reperire nei negozi sia tè verde, che tè nero o tè bianco aromatizzato. L'aromatizzazione delle foglie di tè può avvenire secondo metodi diversi, che prevedono l'aggiunta alle classiche foglie di fiori essiccati, spezie, frutti o scorze di agrumi. Nei tè aromatizzati più pregiati si aggiungono fiori freschi, mentre nei meno pregiati si utilizzano aromi naturali o artificiali.

9) Te' pressato

La Cina, uno dei maggiori esportatori di tè mondiali fin dall'antichità, si è adoperata per individuare una maniera per conservare il tè a lungo, così da poterne facilitare il trasporto. Il tè pressato può essere sia verde che nero. In Cina ad essere pressato è solitamente il tè Pu-her. In Italia al tè pressato è stata attribuita la denominazione di "Tuo-cha".

10) Te' matcha

Il tè matcha è una tipologia di tè verde giapponese che si differenzia dalle altre poiché esso non viene posto in vendita sotto forma di foglie, bensì come una polvere finissima di colore verde brillante. Esso viene utilizzato non soltanto per ottenere un'ottima bevanda, ma anche come colorante alimentare naturale, come spezia, nella preparazione di dolci tradizionali giapponesi, ma anche di cioccolatini e biscotti.

tè matcha

Marta Albè

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Commenti   

 
Marta
+1 #2 Marta 2013-07-26 18:05
Buongiorno Clelia,

1) Le foglie di tè verde vengono lasciate avvizzire all’aria aperta, in modo che perdano il loro contenuto d’acqua. Poi vengono sottoposte ad un processo che richiede il ricorso al calore, tramite l’esposizione al vapore o la cottura in padelle. Si tratta di un processo che serve per prevenire l’ossidazione e perché il tè mantenga il colore verde. Il tè nero, ad esempio, viene lasciato appassire all’aria, ma poi non viene sottoposto a lavorazioni a caldo. Così l’ossidazione può avvenire e le foglie diventano scure. L’essiccazione del tè di solito avviene al sole o comunque all’aria aperta.

2) Esistono sia la fermentazione anaerobica che la fermentazione aerobica, quindi in presenza di ossigeno. Per il tè nero si usano dei macchinari che rompono le nervature delle foglie; il contatto con l’aria e l’ossigeno le scurisce. La fermentazione del tè viene permessa dalla presenza di microrganismi nell’aria e può essere fermata grazie al calore, come avviene nel tè verde.

3) Il tè bianco viene raccolto e le sue foglie vengono sottoposte all’essiccazione; è il tè meno lavorato.

4) La fermentazione non avviene e l’ossidazione è brevissima. Il tè giallo viene fermentato in un contenitore chiuso e viene sottoposto ad una ossidazione leggera.

5) Il tè pu-erh viene sottoposto ad un processo di stabilizzazione che prevede l’accatastamento delle foglie e la loro esposizione all’aria aperta o al sole prima di passare ad una successiva fase di lavorazione che prevede di innescare la fermentazione soprattutto attraverso l’umidità. Le foglie sono sottoposte ad un “accatastamento in umido”, che è simile al compostaggio e che viene definito con il termine cinese “wodui”: prevede accatastamento, umidificazione e giratura delle foglie, un po’ come nel compostaggio.

6) La torrefazione del tè oolong consiste in un processo di tostatura delle foglie all’interno di grandi padelle a temperature molto elevate.

7) Il nome tuo-cha in Italia indica di norma il tè pu-erh pressato. Tuo-cha indica anche la provenienza del tè verde coltivato nella regione dello Yunnan Tuo-Cha. In generale, nel mondo, quando ci si riferisce al tè pressato si parla di pu-erh, il tè pressato più famoso della tradizione cinese.

Grazie per l’interessamento.

Marta
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Clelia
+1 #1 Clelia 2013-07-26 09:08
Buongiorno Marta.

Ho letto con interesse questo articolo sul tè. Ho però alcuni dubbi che mi permetto di sottoporle, nella speranza di avere una risposta. Grazie.

DIce che il tè verde viene essiccato utilizzando il calore. Gli altri tè invece come vengono essiccatti?

Le foglie del tè nero subiscono un processo di fermentazione attraverso il contatto con l'ossigeno. Ma la fermantazione non è una reazione chimica anaerobica?

L'unico processo di lavorazione per il tè bianco è l'essiccazione. Cosa significa, che le foglie dopo essere state raccolte vengono subito essiccate?

Riguardo al tè giallo non ho capito se è ossidato o fermentato.

Cosa significa che il tè Pu-her viene stabilizzato prima della fermentazione?

In cosa consiste il processo di torreffazione nella produzione degli oolong?

Per quanto riguarda i tè pressati dice che in Italia al tè pressato è stata attribuita la denominazione di "Tuo-cha". Interessante. E cosa significa? Perché, negli altri Paesi come viene denominato?
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