La Lavazza sta per lanciare una nuova tazzina commestibile che, a detta dell'azienda, farebbe risparmiare sull'acqua utilizzata per lavare le tazzine, oltre che far felici tutti quelli che, insieme al caffè, gradiscono qualcosa di dolce per accompagnarlo.
Disegnata dallo stilista venezuelano Enrique Luis Sardi, la tazzina che può essere considerata un incrocio tra cono del gelato e biscotti, è ricoperta da uno strato di zucchero a velo che funge da isolante rendendo impermeabile il bicchierino e dolcificandolo al tempo stesso.
L'idea è molto vicina, concettualmente, anche al cucchiaino di cioccolato che sta diventando d'uso comune in molti bar. Al momento, però, Lavazza ancora non si sbilancia su quando verrà lanciata, né sul prezzo, ma, a quanto pare la tazzina commestibile ha già raccolto diversi premi di ecologia e marketing.
Perché allora a noi non convince del tutto? Forse per tutto quello zucchero raffinato contenuto al suo interno, forse perche l'azienda non ha diffuso, di contro, l'acqua che viene utilizzata per produrla: è davvero meno di quella necessaria per lavare le tazzine? E soprattutto, non assisteremo ad uno spreco di cibo di questa nuova forma di usa e getta commestibile? Quanti clienti che berranno il caffè, mangeranno poi tutta la cialda della loro tazzina? Quanti ne morderanno solo un pezzo e quanti avranno il coraggio di incartarla e portarla via per mangiarla in un secondo momento?
Voi cosa ne pensate? Aspetto le vostre opinioni.
Simona Falasca
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Fortunatamente non bevo caffè, almeno non devo chiedere gli ingredienti della tazza prima di berlo!!!!
Son Curioso...
Poi c'è la questione di sapere che tipo di zucchero viene usato per la sua fabbricazione. E dal punto di vista igenico come fanno? immagino arriverano incartate o plastificate?
Noi produciamo un piatto di pane fatto di pane, gli ingredienti sono anch'essi semplici.
Credo che valga la pena continuare ad usare la tradizionale tazzina in ceramica, riutilizzabile all'infinito, o quasi, meno zuccheri raffinati nell'organismo, più salute e magari si potrebbe aiutare qualcuno che ha poco da mangiare, con tutte quelle risorse, la Lavazza non ha certo bisogno di altro capitale guadagnato in quel modo, si potrebbe investire in aiuti umanitari, chi può fare qualcosa di più, dovrebbe fare qualcosa in più......
Di sicuro è un'idea originale caffe e tazzina commestibile a posto della brioche ehehe
Monica