Al via la Conferenza Nazionale per la Biodiversità |
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| Giovedì 20 Maggio 2010 08:36 Scritto da Redazione greenMe.it | |||||
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Si apre il sipario oggi sulla Conferenza Nazionale per la Biodiversità presso l'aula magna dell'Università “La Sapienza” di Roma. Tre giorni per discutere con studiosi, rappresentanti delle istituzioni e della società civile sulla situazione della biodiversità biologica in Italia proprio nell'Anno internazionale ad essa dedicato. Una tappa fondamentale per delineare un percorso condiviso e partecipato verso una Strategia Nazionale per la biodiversità. “Il 2010 – afferma il Ministro Prestigiacomo - è stato proclamato dall’ONU “Anno Internazionale della Biodiversità”, per evidenziare all’attenzione del mondo intero la questione dell’impoverimento ambientale del pianeta a seguito della distruzione di habitat ed ecosistemi e le inevitabili conseguenze sul benessere umano. In tale contesto il 2010 segna per l’Italia un momento di particolare importanza per la definizione della Strategia Nazionale per la Biodiversità, attraverso la quale integrare le esigenze della biodiversità con lo sviluppo e l’attuazione delle politiche settoriali nazionali e regionali.
Il WWF partener e protagonista della Conferenza chiederà a gran voce di “Mettere in conto la natura” denunciando come la distruzione della biodiversità terrestre nel 2050 avrà risvolti anche dal punto di vista economico come emerge dal prestigioso studio COPI (The cost of policy inaction) che sottolinea come la perdita della biodiversità potrebbe costare circa 1.100 miliardi di euro l'anno, il 4% del PIL europeo. In Europa, infatti il 16,6% dei posti di lavoro dipende direttamente o indirettamente dai sistemi naturali, ma i fondi impiegati nella conservazione della natura sono appena lo 0,1%. Se si considera che l'Italia è il Paese del vecchio continente più ricco di biodiversità con 57.468 specie animali e 12.000 specie floristiche (13.5%) e che, come evidenziato dall'ISPRA molto di questo patrimonio si sta perdendo, da questa Conferenza ci si aspetta che esca un documento, la Strategia Nazionale sulla Biodiversità, che tenga necessariamente conto di questi dati e punti ad una crescita intelligente e sostenibile. Secondo l'associazione del panda la Strategia che passerà poi al vaglio delle Regioni, di dovrà basare su due pilastri fondamentali: il coinvolgimento di tutti gli attori socio-economici protagonisti della perdita di biodiversità, e l'utilizzo di tutta la migliore conoscenza scientifica disponibile. E' per questo che il WWF ha stilato un DECALOGO di elementi irrinunciabili a partire dal “principio per cui non si può concepire alcuna politica di settore senza includere la biodiversità a partire da quelle che riguardano le periferie delle nostre città per superare il principio che la biodiversità si tutela ‘solo’ nelle aree di pregio (parchi, riserve)” “La Conferenza Nazionale per la Biodiversità per il WWF è un passaggio fondamentale che il nostro paese aspettava dal 1994, ovvero, dalla ratifica da parte del Parlamento della Convenzione Internazionale sulla Biodiversità – ha dichiarato Stefano Leoni, Presidente del WWF Italia che domani interverrà nella sezione pomeridiana della Conferenza – Un giro di boa che vedrà come vero fulcro del dibattito l’art. 6 della Convenzione Internazionale, ovvero la necessità di includere la conservazione della biodiversità all’interno di tutti gli strumenti di pianificazione economica e sviluppo, dall’agricoltura al turismo all’industria nazionali e regionali, tenendo in conto sia gli impatti negativi sulla natura che derivano da queste attività, sia delle grandi potenzialità che la natura rappresenta per tutti i comparti e anche per vincere le tre grandi sfide dei cambiamenti climatici, della gestione delle risorse idriche e della tutela della biodiversità”. Scarica il programma della Conferenza Nazionale della BiodiversitàLE 23 SPECIE SIMBOLO Il WWF ha stilato un elenco di specie che richiedono interventi urgenti di tutela:
IL DECALOGO DEL WWF PER LA STRATEGIA DELLA BIODIVERSITA’ Il WWF auspica che la Strategia Nazionale nella sua impostazione generale e nei suoi contenuti abbia le seguenti caratteristiche:
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