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speculazioni fotovoltaico

"Fermeremo le truffe sull'energia pulita".  Sono le parole con cui il  Ministro per lo Sviluppo Economico, Paolo Romani, è intervenuto oggi sul Corriere della Sera, lamentando  la sospetta impennata di richieste per accedere ai benefici del Conto Energia 2010, dopo che il Governo aveva annunciato, lo scorso agosto, la riduzione delle tariffe incentivanti con il nuovo anno in concomitanza, cioè, con l'entrata in vigore del Terzo Conto Energia, il Conto Energia 2011.

Il timore, infatti, è che dietro l'impennata di richieste ci possano essere fenomeni di speculazione. Gli incentivi per realizzare impianti fotovoltaici "andranno soltanto a chi realmente produce rispettando le regole" dice il Ministro, che aggiunge: "Solo lo scorso dicembre sono state avanzate richieste di incentivi per 55.000 nuovi impianti per un totale di 4.000 Mw. Un'accelerazione anomala". A queste richieste, prosegue Romani, "non e' stato ancora erogato un solo euro, e non lo sara' finche' non completeremo i controlli da subito avviati", nei confronti delle imprese nate intorno a questo settore.

"Questo il quadro del nostro impegno: - conclude Romani - chiudere i conti con il passato (che ci è costato oltre 40 miliardi, tra abbandono del nucleare e Cip6), raggiungere gli obiettivi al 2020, investire anche su nucleare e nuove fonti, ridurre quella parte di bolletta che alimenta gli incentivi.Sappiamo bene che la strada non e' facile ma tutelare e rafforzare questo settore fondamentale di crescita del nostro Paese resta una priorita'". 
In seguito alla diffusione, da parte del Gse, dei dati sui nuovi allacci ( 55 mila per una potenza di 4000 MW), giungono perplessità, sia pure di diverso tipo, anche dal mondo produttivo: a renderle pubbliche, infatti, è la Fiper, la Federazione Italiana di Produttori di Energia Rinnovabile, che si è detta contraria alla proroga sulle asseverazioni per gli impianti fotovoltaici previsti nel Decreto “Salva Alcoa”. : quest'ultimo, infatti, ha reso possibile la corsa agli inventivi del Conto Energia 2010 anche agli impianti costruiti (nel rispetto di leggi, procedure autorizzative, norme tecniche e progettuali ) entro la fine del 2010, che avrebbero tempo tuttavia, per produrre elettricità fino a Giugno 2011.
Ma secondo Fiper tutto ciò si tradurrebbe in un vantaggio economico eccessivo per i produttori di elettricità da fotovoltaico, a spese di altre fonti rinnovabili, che non avrebbero più margine per essere stimolate ed incentivate, pur essendo meno costose ed in grad di maggiormente stimolare una filiera produttiva italiana.
In particolare Fiper esprime forte preoccupazione per la copertura finanziaria relativa alle misure attuative per la promozione degli usi termici da fonti rinnovabili che dovrebbero seguire nei prossimi mesi le indicazioni del Decreto di Recepimento della Direttiva Europea sulle fonti rinnovabili, attualmente in esame in Senato. Per questo Fiper ritiene che per far sì che questo Decreto abbia ancora un senso è necessario, come avvenuto recentemente in Francia e Spagna, che si dia un segnale forte al mercato con un abbassamento degli incentivi, applicando con rigore le leggi emanate. Per Fiper, dunque, prorogare la data di scadenza per presentare le asseverazioni sulla realizzazione degli impianti fotovoltaici è contrario non solo al buon senso dei cittadini ma anche alle stesse dichiarazioni, sul bolocco delle speculazioni, rilasciate dal Ministro Romani. si correrebbe il rischio, infatti, di premiare quegli operatori che hanno prodotto asseverazioni ad hoc.

 

Andrea Marchetti

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Commenti   

 
carlo cascapera
0 #1 carlo cascapera 2011-03-09 08:47
stavo per installare pannelli per 5 kw sulla mia abitazione, ma per paura di non fare in tempo per il 31 maggio ho dovuto sospendere i lavori.....con remissione di una quantita di soldi già investita.
Non è corretto interrompere un decreto legge a "metà strada" ero convinto che questa caratteristica fosse propria della "sinistra"...de vo ricredermi !!!
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