Creato Mercoledì, 07 Aprile 2010 10:38 Scritto da Eleonora Cresci

Specializzata, spesso laureata in Lingue, Scienze Politiche, Economia o Scienze della Comunicazione, precisa e puntuale: di chi stiamo parlando? Della green assistant, ovvero l'assistente di nuova generazione dei green manager. Figura che fino a qualche tempo fa non esisteva e che ha invece conquistato nel 2009 il 10% del totale delle richieste di collocamenti per la divisione Assistenti e Segretarie di Page Personnel, agenzia per il lavoro che ha realizzato un'indagine sull'andamento del settore per evidenziarne le più recenti evoluzioni.
"La sua retribuzione può arrivare a 60.000 euro" commenta Pamela Bonavita, Direttore della Divisione Assistant & Office Support di Page Personnel. Paga che però può essere raggiunta solo rinunciando a molto tempo libero e possedendo grandi doti di organizzazione e problem solving. La green assistant non è infatti una semplice segretaria: spesso si trova anche a fare le veci del suo capo, dovendo gestire improvvisamente riunioni o presenziare a meeting aziendali e fiere di settore in assenza del suo manager.
E' l'anello di congiunzione tra il green manager e tutti i dipartimenti aziendali, ha il compito di redarre le linee guida nell'ottica del rispetto dell'ambiente (utilizzo di materiali biodegradabili, risparmio energetico, ecc.), di preparare i materiali informativi e di gestire i contatti con gli interlocutori interni ed esterni, i clienti e i fornitori. Per questo, per ricoprire questa nuova figura, è solitamente richiesta la conoscenza della lingua inglese e, gradita, quella di una terza lingua.
La green assistant cura anche i rapporti con enti e istituti di certificazione, centri di ricerca, di documentazione, di formazione e si occupa di raccogliere la documentazione utile per studi di fattibilità e aggiornamenti in materia di tutela e normativa ambientale.

Cosa occorre fare per provare ad entrare nel magico mondo delle segretarie green? Basta avere anche un minimo di esperienza nella segreteria di direzione e avere la voglia di imparare e tenersi costantemente aggiornati in materia di ambiente. I livelli retributivi d'inserimento sono superiori del 10% rispetto al ruolo classico e si attestano sui 23/24.000 euro annui lordi. Per i profili con esperienza di 4-5 anni (candidate che provengono da società di certificazione, marchi e brevetti, dipartimenti legal o regulatory affairs in azienda) si possono raggiungere i 33/35.000 euro.
Pare sia un settore in estrema crescita: cosa aspettate allora a cercare anche voi un vostro posto tra le nuove green jobs? Mettete mano ai vostri cv e date un'occhiata alle offerte di lavoro, ma soprattutto... in bocca al lupo (di questi tempi se ne ha bisogno...)!
Eleonora Cresci
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