Bello, possibile, partecipato: quale futuro per il paesaggio toscano?
Lunedì 08 Febbraio 2010 19:27    Scritto da Anna Maria Cebrelli

Stati_generali_Paesaggio_ToscanaPronti, a posto e... via libera ai 130 toscani, estratti a sorte fra i residenti in cinque comuni (Castelnuovo Berardenga, Cortona, Orbetello, Piombino, Prato) che si sono trovati a discutere sul futuro del paesaggio nella Regione.

Ad esempio: le pale eoliche che aiutano l'energia verde, rovinano la panoramica? Quale futuro per un'area satura di costruzioni come Prato e cosa fare delle piccole aree verdi scampate all'espansione industriale? Lo hanno fatto con uno strumento innovativo, l'electronic town meeting, voluto dalla Toscana, prima tra le Regioni italiane a dotarsi di una legge che favorisce la partecipazione dei cittadini nella formazione delle decisioni di interesse pubblico.

In pratica: i cittadini, collegati fra loro in streaming, hanno ricevuto informazioni tecniche, hanno discusso e televotato, hanno disegnato nuovi idee sulle grandi fotografie scattate da un dirigibile rosso.

La mole dei risultati verrà presentata a Firenze il 19 febbraio, nel rinnovato Cenacolo di Sant'Apollonia, durante gli "Stati Generali del Paesaggio": un importante convegno organizzato da Regione Toscana in occasione del decennale della stipula -avvenuta a Firenze nel 2000 - dell a Convenzione europea sul paesaggio.

Anna Maria Cebrelli


 


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