
Un laboratorio di alghe sotto il letto le è valso 100.000 di dollari. E' Sara Volz, giovane adolescente prodigio di 17 anni, di Colorado Springs, Stati Uniti, una faccia sbarazzina e grandi sogni per il futuro, come quello di arrivare a comprendere l'universo. Per ora, però, la giovanissima scienziata deve "accontentarsi" di aver vinto l'Intel Science Talent Search, aggiudicandosi una borsa di studio da 100.000 dollari. Come? Riuscendo a sviluppare alghe che creano biocarburanti in modo più efficiente.

Il fotovoltaico organico sta pian piano riuscendo a conquistare i mercati. Di esempi e prototipi ce ne sono molti, grazie alle numerose ricerche effettuate sui materiali organici e sul loro utilizzo per produrre energia. Tra essi i mirtilli e gli spinaci, ma BioSolar, società da tempo impegnata nel settore, ha ricevuto il primo ordine commerciale.
In India, fino a qualche anno fa, numerosi villaggi erano privi di illuminazione. Ma grazie ad un'iniziativa ambiziosa lanciata nel 2007 da una Ong, la Teri, oggi 500 milioni di abitazioni hanno l'elettricità grazie alle potenti lanterne solari a LED che utilizzano un sistema di batterie e pannelli appositamente studiato.

Produrre energia è più semplice di quanto si possa immaginare. Un gruppo di studenti e di insegnanti del Kalindi College presso l'Università indiana di Delhi, hanno escogitato un modo innovativo per sfruttare l'energia eolica prodotta dai treni della metropolitana.

C'è un posto nel mondo dove il petrolio non serve, e neanche le fonti fossili. Basta il sole. È il piccolo territorio di Tokelau, isolotto del Pacifico il cui fabbisogno energetico è soddisfatto esclusivamente dall'energia solare.
Carnevale di Rio, dalla pipi' si produce energia. Ogni anno il Carnevale di Rio attrae un'enorme quantità di turisti. Colori, musiche, danze e follie varie animano la città del Brasile ma c'è un problema che si ripropone annualmente: come garantire a tutti i servizi igienici pubblici?

Un kit per l'energia solare racchiuso in una valigia può salvare la vita di decine di neonati, e delle loro madri, nelle zone del mondo in cui le strutture ospedaliere non sono dotate di accesso all'energia elettrica.

Addio amianto sui tetti bolognesi: al suo posto il fotovoltaico
Via l'amianto dei tetti di Bologna, e spazio al fotovoltaico. A partire da oggi, 1°marzo, 18mila metri quadrati di tetti bolognesi, che attualmente sono ricoperti da amianto, saranno sostituiti dai pannelli fotovoltaici, che a regime produrranno 2,2 MW di energia.

MS Turanor Planet Solar, il catamarano ad energia solare che vede la propria superficie completamente ricoperta da pannelli fotovoltaici, dopo un periodo di manutenzione, si prepara a riprendere la propria campagna di navigazione per il 2013, al fine di promuovere l'utilizzo di tecnologie legate al fotovoltaico nella navigazione, e non solo.