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Calano i venti. Perché? Paura per l’eolico?

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Un antico detto diceva: “se ci mettessimo a fare cappelli, nascerebbero tutti senza testa”. È proprio il caso di dirlo, perché in un periodo in cui l’Italia e il mondo intero si stanno lentamente convertendo alle energie alternative, tra le quali l’eolico, i venti stanno progressivamente calando.  

Da circa 30 anni infatti i venti stanno diminuendo, soprattutto nell'emisfero nord e, per assurdo, la colpa è degli alberi, sempre più numerosi e fitti, che costituiscono una vera e propria barriera contro le brezze, impedendone il passaggio. 

Lo hanno reso noto alcuni francesi dell'università di Versailles, Saint Quentin, che hanno raccolto i dati degli ultimi trenta anni provenienti da oltre 10.000 stazioni meteorologiche di Asia, Europa e Nord America, e ricostruito la velocità del vento a 10 metri d'altezza. 

Siamo stati molto stupiti dall'omogeneità dei dati che abbiamo raccolto – ha scritto sul sito di Nature, Robert Vautard, che ha coordinato lo studio pubblicato da NatureGeoscience - nel 73% delle stazioni c’é stata una diminuzione della velocità del vento, in una percentuale variabile tra il 5e il 15%, distribuita su tutto l'emisfero".

Secondo i dati raccolti, questa tendenza – riscontrata anche da uno studio analogo fatto in Australia – sarebbe iniziata negli anni Sessanta e, a quanto pare, è provocata dall’aumento della vegetazioni costituita da alti fusti, che impediscono al vento di passare. 

Abbiamo usato i satelliti per stimare l'aumento di volume e altezza della vegetazione – ha spiegato Vautard - e modelli climatici per determinare quanto questa influisce sui venti. Servono ulteriori approfondimenti, ma di sicuro l'effetto c'é, anche se in alcune aree è più limitato. In Asia, ad esempio, la vegetazione sarebbe dovuta triplicare per dare l'effetto che abbiamo riscontrato sul vento”.

E quindi che effetti avrà questo fenomeno sull’eolico

Secondo i francesi, è ancora presto per dirlo. A quanto pare comunque non dovrebbero esserci immediate ripercussioni, anche perché le pale eoliche sono installate a 100 metri di altezza, più alte delle centraline meteo che fino ad oggi hanno misurato i venti.  

Resta comunque ancora molto da chiarire…

Verdiana Amorosi

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Tags: eolico  vento  Nature  turbine eoliche  alberi  

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