Creato Giovedì, 30 Giugno 2011 15:43 Scritto da Francesca Mancuso

Mentre gli occhi dell'Italia sono puntati sulle proteste dei No-Tav, che si oppongono alla costruzione della linea ad alta velocità Torino- Lione, molto più in sordina, con meno violenza, ma altrettanta determinazione, proseguono quelle dei No-Mc Donald's di Desio, i cittadini che non accolto con favore il progetto di apertura di un nuovo "tempio di Ronald" in via Milano.
Una lettera accompagnata da un'ampia documentazione fornita dal Circolo Legambiente "R. Giussani" di Desio ed il Comitato di Quartiere San Vincenzo–Spaccone è stata inviata al Presidente della Provincia Dario Allevi e all'Assessore alla Pianificazione Territoriale Antonino Brambilla.
I cittadini non vogliono il Mc, preferiscono tutelare il verde e il quartiere, dove in caso contrario, aumenterebbero il cemento, il traffico e l'inquinamento. Ma la Provincia non sembra essere dello stesso avviso. Il progetto, infatti, secondo l'ente locale non interferirebbe con il sistema paesistico ambientale e con quello ecologico. La risposta è stata ferma e decisa: "Non ci sono elementi da parte della Provincia per poter intervenire". Anzi. Secondo l'assessore Brambilla, "l'area di pertinenza dell'esercizio commerciale che risulta interessata dal corridoio ecologico attualmente è asfaltata e usata come deposito auto. Ciò costituirà un miglioramento qualitativo della sua funzione".
Sul sito NoMcDonaldDesio intanto si leggono le motivazioni per cui il celebre punto vendita americano non dovrebbe essere aperto:
È giunta la risposta anche del Presidente Allevi, secondo cui non si sarebbero i presupposti per non portare avanti il progetto. Tuttavia, spiega Allevi “la scelta di destinare un'area ad un'attività commerciale piuttosto che ad un'altra spetta unicamente al Comune. Sono convinto però che si possa trovare, lavorando insieme, delle soluzioni in grado di contenere gli effetti negativi conseguenti a questo nuovo insediamento, per esempio regolarizzando gli orari di apertura oppure valutando la possibilità di destinare degli spazi all'interno dell'area per attività di interesse pubblico da coordinare insieme al Comune".
Stando così le cose, il Mc Donald's - come la TAV - si farà. E noi non possiamo, allora, che scoraggiarne l'utilizzo riproponendo le nostre 9 validi motivi per non mangiare dal Mc Donald's
Francesca Mancuso