
Le acque di Gela sono pulite. Emergenza superata. Lo sversamento di petrolio in mare, a causa di un guasto a un impianto dello stabilimento petrolchimico, non avrebbe provocato grossi danni all'area marina siciliana.

Cambiamenti climatici, gli Stati Uniti e la Cina giungono ad un accordo. Ha avuto luogo lo scorso sabato la sottoscrizione di un accordo per la lotta comune contro i cambiamenti climatici tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il leader cinese Xi Jinping. E' la prima volta che i due stati decidono di accordarsi per collaborare alla riduzione degli idrofluorocarburi.

Case costruite su terreni contaminati in Cina. Si tratta di quanto portato alla luce attraverso un'inchiesta condotta da parte di Geo Shengke e Wang Kai, che si sono così meritati l'assegnazione del China Environmental Press Award 2013 di The Guardian, che riporta la prima parte di una serie di reportage sull'argomento.

Plastica piaga anche del mar Mediterraneo. Lo dice un nuovo studio pilota condotto dall'Università di Pisa e dall'Ispra, in collaborazione con l'Accademia del Leviatano e l'Università di Roma 3. Secondo l'indagine oltre l'80% dei macro rifiuti (più grandi di 25 cm) presenti in mare è costituito da “plastiche”. Teli e buste di plastica, insieme a cassette di polistirolo, gli oggetti più presenti.
Realmonte tornerà alla sua bellezza. Dalle 8 di questa mattina, sono in corso i lavori per la demolizione dell'ecomostro che sorge sulla spiaggia della Scala dei Turchi. Le opere di demolizione del fabbricato, che deturpava lo splendido paesaggio siciliano da oltre 20 anni, sono state avviate un mese fa.
Fukushima. Nuova perdita di acqua contaminata dalla centrale nucleare. Dopo i problemi e i blackout che nei mesi scorsi avevano fatto riversare acqua radioattiva in mare, la Tepco ha comunicato oggi di aver riscontrato una nuova fuoriuscita.

Per ripulire le acque dall'inquinamento una soluzione potrebbe essere fornita dalle "spugne magiche" realizzate dai ricercatori del Dipartimento di Fisica di Tor Vergata a Roma. Grazie al nuovo materiale fatto di nanotubi di carbonio, le speciali spugne potranno essere prodotte a partire da materiali a basso costo e facilmente reperibili e saranno in grado di assorbire una quantità di olio pari a 150 volte il loro peso.