Creato Venerdì, 08 Maggio 2009 10:00 Scritto da Vincenzo Petraglia
"Se non sei parte della soluzione, sei parte del problema. Fa la tua parte". È lo slogan con cui Al Gore, ex Vicepresidente Usa e Nobel per la Pace nel 2007, oltre che promotore del film-denuncia "Una scomoda verità" (Premio Oscar 2007), sta portando in giro per il mondo per sensibilizzare ai problemi che affliggono la Terra e l'ambiente. Perché lo sappiamo il nostro pianeta non versa in condizioni di salute eccellenti.
Inquinamento, buco dell'ozono, scioglimento dei ghiacci, aumento della temperatura. Tutti fenomeni che secondo gli esperti nel giro di cinquant'anni potrebbero portare effetti devastanti sulla nostra vita e su quella della Terra se tutti i capi di stato non prenderanno adeguati provvedimenti al riguardo. Finora, nonostante gli impegni presi sulla carta, non si è fatto granché (esempio lampante il non rispetto del protocollo di Kyoto) perché spesso a pesare sono interessi economici e individualismi nazionali che ostacolano ogni buon proposito.
Ma il problema è grosso e riguarda tutti noi in prima persona - ed è d'altronde anche per questo che greenMe.it è nata - per cui ognuno di noi può contribuire nel suo piccolo a salvare il pianeta. L'iniziativa rientra nel "The Climate project", presentato recentemente anche in Italia, nucleo centrale del road show "Una mano per il pianeta" che sta facendo il giro del mondo con tutta una serie di conferenze ed eventi, alla cui base c'è il cosiddetto "Al Goritmo, una serie finita di passi per aiutare il pianeta", un decalogo di comportamenti quotidiani per contribuire tutti a portare avanti il piano di salvataggio della Terra e garantire un presente a noi e un futuro migliore a chi verrà dopo di noi. Vediamo allora quali sono le regole da seguire impegnandoci tutti a rispettarle.
1. Stand-by ed energia elettrica, come risparmiare
Lo stand-by è quella lucina (cosidetta vampiro) sempre accesa di televisione, video registratore, forno a microonde, computer che da sola fa consumare più elettricità di quanto non crediamo. Ogni anno fa infatti spendere da sola a ogni famiglia italiana in bolletta almeno 50 euro. Abituarsi a spegnerla per esempio durante la notte permette un importante risparmio energetico. Altri comportamenti salva-energia possono essere:
2. Perché scegliere la bici
Non esiste mezzo più ecologico della bicicletta. Nessun gas di scarico e molto risparmio di energia. Un'auto che percorre 500 km brucia quasi 100mila litri di ossigeno, il fabbisogno annuo di un adulto. Inoltre usando la bicicletta si può arrivare a risparmiare circa 2mila euro all'anno che normalmente si spendono fra carburante, multe, assicurazione, bollo, manutenzione. Nei prossimi anni dovremo cambiare necessariamente il nostro modo di viaggiare e spostarci in città. Sempre meno dovremo utilizzare macchine a benzina e sempre più dovremo invece usare i mezzi pubblici utilizzando la bicicletta per raggiungere metro o fermate degli autobus, un'abitudine ancora poco sviluppata in Italia rispetto ad altri paesi europei.
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3. Il treno batte l'aereo con il 91% di CO2 in meno
Viaggiare in treno aiuta l'ambiente. Sono solo 44 grammi per chilometro le emissioni inquinanti del treno a fronte di 118 dell'auto e 140 dell'aereo. Prediligere, quando possibile per le distanze che lo consentono, il treno equivale a dire utilizzare il mezzo di trasporto più ecologico.
4. Perché riciclare
Ogni tonnellata di carta raccolta in maniera differenziata, quindi riciclabile, consente un risparmio di 14 alberi, 280-400 tonnellate di acqua, e l'equivalente di 200-300 Kg di petrolio. Riciclare la plastica consente invece di ridurre pesantemente l'inquinamento e il volume di rifiuti. Con la plastica riciclata si consuma 7 volte di meno in termini di energia elettrica. Infine ogni tonnellata di vetro riciclato fa risparmiare 200 kg equivalenti di petrolio, 700 chili di sabbia, 150 di soda e 150 di dolomite.