Creato Lunedì, 26 Luglio 2010 19:57 Scritto da Redazione greenMe.it

La possibile nomina del professor Umberto Veronesi, attuale senatore del PD,a presidente dell’Agenzia per la sicurezza nucleare, propostagli dal PDL, ha suscitato in questi giorni una marea di polemiche, soprattutto perché appare incompatibile conciliare la sua attività di medico oncologo con quella di consulente sul nucleare.
Intanto, il professore ha posto cinque condizioni ben precise per il suo sì:
Ma l’impegno e i punti fissati da Veronesi non convincono gli scettici, specie gli ambientalisti, come Giuseppe Onufrio, direttore esecutivo di Greenpeace Italia, che ha definito questa operazione come inutile: “è evidentemente una scelta puramente di immagine ma totalmente priva di senso pratico”. Secondo il direttore di Greenpeace infatti, “la statura nelle scienze mediche del professor Veronesi è indiscutibile e rappresenta un punto di riferimento nella cura dei tumori, in particolare al seno e all’utero”. Per questo “distoglierlo dalla sua attività per un'operazione vetrina' rappresenta una scelta sbagliata, con conseguenze negative immediate: per occuparsi di una materia a lui sconosciuta, dovrà sacrificare tempo che sarebbe meglio impiegato per curare e assistere i suoi pazienti. Se in questo Paese ognuno facesse il suo mestiere le cose andrebbero meglio”.
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{jumi}
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