Creato Venerdì, 28 Maggio 2010 17:24 Scritto da Verdiana Amorosi

Sono circa 930 i milioni di dollari spesi dalla British Petrolium per tentare di arginare la fuoriuscita di greggio dalla falla nel Golfo nel Messico. La marea nera, provocata dalla perdita di ben settantadue milioni di litri di petrolio, si sta espandendo a largo della Louisiana, ma l’operazione Top Kill, iniziata mercoledì e riavviata recentemente, dopo sedici ore di stop per problemi tecnici, sembrerebbe al momento aver trovato una soluzione.
Questa prevede l'immissione ad alta pressione di fango, detriti e materiali chimici all'interno della falla da cui sgorga il greggio e la successiva chiusura con un tappo di cemento all'estremità del giacimento. Il processo di raccolta continua, ma il pompaggio del materiale sembra richiedere comunque più tempo del previsto.
Oggi il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è andato in Louisiana per la seconda volta, ricordando che Bp è responsabile e che pagherà tutti i costi.
“È ora di riformare le procedure - ha detto Obama - accentuare la sicurezza e, soprattutto, fare chiarezza: per anni c‘è stata una scandalosa relazione tra le compagnie petrolifere e l’agenzia preposta al controllo”.
Dopo la notizia del disastro, Elisabeth Birnbaum, responsabile dell’agenzia che dà il via libera alle trivellazioni, è stata rimossa dal suo incarico, perché accusata di non aver fatto il suo lavoro e di aver contribuito a sminuire i fatti.
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