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Qual e' la durata dei cosmetici aperti?

cosmetici make up

Qual è la durata reale dei comuni prodotti cosmetici? Certamente, osservando le loro confezioni, vi sarete resi conto di come le indicazioni sul lasso di tempo in cui è possibile utilizzare creme di bellezza, detergenti per il viso e prodotti di make-up senza rischi non siano in realtà per nulla precise. Su di essi solitamente non vi è una data di scadenza espressa in giorni, mesi ed anni, ma un'indicazione temporale relativa al periodo successivo all'apertura, che varia solitamente tra i 6 ed i 12 mesi.

12 trattamenti di bellezza fai-da-te all'olio di cocco

olio di cocco

Preparare in casa i nostri cosmetici utilizzando ingredienti naturali rappresenta la maniera migliore per evitare conservanti, tensioattivi chimici e sostanze allergizzanti comunemente presenti nei prodotti industriali. Normalmente, sono sufficienti pochi ingredienti a basso costo per realizzare in maniera rapida tutto ciò che ci occorre quotidianamente per la cura della persona e della bellezza. Uno degli ingredienti che può esserci maggiormente d'aiuto è l'olio di cocco, a patto che esso sia puro, spremuto a freddo, privo di profumazioni sintetiche, additivi e certificato biologico.

Vivisezione, l'orrore dei test cosmetici sugli animali in vetrina: ragazza seviziata per dieci ore

 lush vivisezione

Cosa prova un animale quando viene vivisezionato? Dolore, paura, sofferenza, umiliazione. Lo sa bene, ora, Jacqueline Traide, una performance artist inglese , che si è volontariamente sottoposta ad una lunghissima sequenza di test comunemente effettuati su animali nel campo dei prodotti cosmetici.

Oli essenziali: come usarli e da dove arrivano?

oli essenziali origini

Come sappiamo in un prodotto che si rispetti e con un buon Inci solitamente ciò che troveremo che darà un paradisiaco profumo non sarà certo nulla di sintetico, ma oli essenziali. Vi siete mai fermati a chiedervi che cosa sono e da dove vengono?

Cosmetici cruelty-free: anche Yves Rocher, L'Occitane e Mary Kay fuori dalla lista

ECEAElogo

Fino a poco tempo fa, Yves Rocher, L'Occitane e Mary Kay erano inclusi nella lista delle marche di cosmetici che avevano firmato l'accordo internazionale Human Cosmetics Standard, che ha introdotto la definizione di "cruelty free" e di cui la Lav è rappresentante per l'Italia. Dichiaravano, quindi, che non avrebbero condotto, commissionato ed effettuato test sugli animali né al momento della firma, né in futuro, e che non avrebbero acquistato singoli ingredienti, formulazioni o prodotti da fornitori che avrebbero condotto, commissionato o partecipato a test su animali.

Cosmesi naturale e laboratori di autoproduzione a Fa' la cosa giusta! 2012

Fa la cosa giusta 2011-Alessia Gatta

In occasione della nona edizione di Fa la cosa giusta!, fiera dedicata agli stili di vita sostenibili ed al consumo consapevole che si terrà dal 30 marzo al 1 aprile a Milano (Fieramilanocity) verrà inaugurata una nuova sezione dedicata alla cosmesi naturale, che vedrà protagonisti i migliori prodotti biologici destinati alla cura del viso e del corpo e che darà la possibilità ai visitatori di partecipare a laboratori incentrati sulla preparazione casalinga dei propri cosmetici naturali.

Sapone? Si può fare!

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Come deve essere un sapone per dirsi eco-compatibile e perfetto? Semplice: deve essere fatto con materie prime di origine naturale e biodegradabili, deve essere fatto con materie prime che non depauperino il Pianeta (tanto per dirne uno no all'olio di palma!) e non deve contenere sostanze dannose per la salute di chi lo usa o dell'ambiente, come, ad esempio,  parabeni, coloranti, profumi, SLS o altre sostanze di origine petrolchimica. Infine non deve esser testato su animali, né contenere alcuna sostanza di origine animale.

Wellness di campagna: agriestetiste alla riscossa!

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Rinunciare alla bellezza nonostante la crisi? Certo che no, risponderebbero la maggior parte delle donne, fortunatamente sempre più alla ricerca di prodotti naturali e sicuri per la cura del proprio corpo. L’ultima risposta alle esigenze di tutte coloro che desiderano unabellezzasostenibile giunge dall’agriestetica, una nuova attività nata dalla necessità di diversi agricoltori sparsi lungo tutta la penisola di regalare un nuovo respiro alle proprie aziende, mediante l’apertura verso un mercato finora poco esplorato, quello della cosmesi naturale.

Avon Cruelty free? No testa i cosmetici sugli animali in Cina e la Peta la elimina dalla lista

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Nel 1989 Avon è stata la prima multinazionale produttrice di cosmetici a cessare definitivamente di compiere esperimenti sugli animali per provare la sicurezza dei prodotti. Avon non testa le sostanze sugli animali, né chiede a terzi di farlo per proprio conto”.  È questo ciò che si legge sul sito della famosa ditta di cosmetici. Ma è davvero così? Non secondo la PETA, che ha scoperto che la Avon ,insieme a Estée Lauder e Mary Kay, tutte e tre aziende che vengono inserite spesso nelle liste cruelty-free stanno comunque testando sugli animali in Cina.

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