Creato Giovedì, 28 Ottobre 2010 11:07 Scritto da Verdiana Amorosi

L’acqua del rubinetto fa bene, perché controllata e sicura, ed è anche buona. Per questo gli italiani scelgono sempre più spesso di bere acqua a chilometri zero: quella del rubinetto, che arriva dritta dritta a casa. In questo modo, non solo si beve acqua sana e buona, ma si contribuisce concretamente a diminuire le emissioni di CO2, date dal trasporto su gomma, e la produzione di plastica che serve per le bottiglie.
L’acqua – specie in rapporto all’ambiente e all’inquinamento – è un tema trattato sempre più spesso dai media sia cartacei che online, soprattutto perché le iniziative per sponsorizzare l’acqua pubblica e i suoi benefici si stanno moltiplicando in ogni parte d’Italia.
Tuttavia, gli italiani – in Europa - sono ancora i primi consumatori di acqua minerale in bottiglia e i terzi al mondo. Un dato allarmante, soprattutto se consideriamo che solo il 18% delle bottiglie prodotte vengono trasportate con i treni: un fenomeno che produce ben 910.000 tonnellate di CO2.
D’altro canto, sta crescendo la sensibilità dell’opinione pubblica verso questo tema, che si è rafforzata anche in seguito ai preoccupanti dati, resi noti dal WWF, nel suo “Living Planet Report”, uno studio che fa presente come nel 2030 i ritmi di consumo dell’acqua aumenteranno vertiginosamente, tanto da rendere indispensabile aumentare del doppio le risorse idriche attualmente disponibili.

Proprio per incoraggiare il consumo dell’acqua del rubinetto, è nato il concorso "The Message is the bottle" all'interno del Festival della Creatività 2010, che ha invita artisti e creativi a realizzare una bottiglia in vetro dedicata a raccogliere e servire l’acqua del rubinetto in tavola. In palio un iPad e l'iscrizione gratuita allo IED di Firenze.

L'iniziativa, promossa da Publiacqua, Controradio, Legambiente, IED (Istituto Europeo di Design- Firenze) e Casa della Creatività, ha raccolto 220 progetti in tutta Europa, ma i vincitori sono tutti italiani: Matteo Calosi e Francesco Bortone. La bottiglia da loro creata sarà messa in produzione e dai vetrai di Assovetro.
Verdiana Amorosi
{jumi}<script src="http://connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"></script><fb:like layout="button_count" action="recommend" font="arial"></fb:like>{/jumi}
{begam}ca-pub-5973346041980570/Content300x250{/begam}
{jumi}<script src="http://connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"></script><fb:like-box href="http://www.facebook.com/greenme.it" width="568" connections="20" stream="false"></fb:like-box>{/jumi}