Creato Mercoledì, 27 Ottobre 2010 19:16 Scritto da Ufficio Stampa Mitsubishi Electric
“Maggior equilibrio economico nel mercato fotovoltaico sarà garantito dal nuovo Conto Energia, che entrerà in vigore dal primo gennaio 2011”, ha affermato Gualtiero Seva, division manager fotovoltaico Mitsubishi Electric Filiale italiana, durante il workshop “Il fotovoltaico e i suoi incentivi, presso la Piazza dell’Energia, in occasione del SAIE 2010, il salone internazionale delle costruzioni.
“Le riduzioni degli incentivi previsti dal Conto Energia 2011 rispettano le aspettative del mercato fotovoltaico: anche a causa della diminuzione del costo dei moduli, le tariffe incentivanti subiranno tagli tra il 2 e il 3% ogni quadrimestre nel 2011 e del 6% l'anno nel 2012 e nel 2013, in attesa della ulteriore revisione che scatterà dal 2014. L’insieme di questi due fattori porterà un maggiore equilibrio anche dal punto di vista della redditività degli impianti fotovoltaici”.
Scegliere i moduli fotovoltaici più performanti diventa quindi la scelta strategica per ottenere la maggiore produzione di energia possibile: “Mitsubishi Electric punterà sicuramente sulla tecnologia, sull’innovazione, sulle elevate performance e, ancora di più, sulla affidabilità di moduli e inverter per assicurare ai proprietari degli impianti costi variabili ridotti”.
Rispetto alle reazioni del mercato, l’ing.Seva ha espresso così il punto di vista dell’azienda: “E’ necessario, da parte di tutti gli attori della filiera, un impegno per ridurre il prezzo di tutte le componenti degli impianti. Le aziende senza caratterizzazioni particolari saranno destinate a scomparire dal mercato”.
Il nuovo decreto regolerà le tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici che entreranno in vigore nel triennio 2011-2013: “E’ molto importante aver definito gli incentivi per i prossimi tre anni, in modo tale da permettere alle aziende di fare programmazioni a lungo termine. Ci saranno comunque incognite, legate soprattutto alla reazione del settore sia italiano che europeo. Ormai, infatti, lavoriamo all’interno di un mercato globale: ad esempio, una significativa variazione sugli incentivi tedeschi avrebbe conseguenze dirette e immediate anche sulle politiche energetiche italiane”.
Gli obiettivi che si pone il nuovo decreto sono ambiziosi: 8 mila megawatt di energia solare da raggiungere nel 2020 di cui 3 mila nel prossimo triennio, dopo i 1.200 MW già raggiunti con il Conto Energia in scadenza. Gualtiero Seva ha espresso così le aspettative di Mitsubishi Electric sull’andamento del mercato: “Ci aspettiamo un 2011 positivo. Credo che, nelle peggiori delle ipotesi, si replicheranno i numeri del 2010”.
Anche grazie agli incentivi attuali, il mercato fotovoltaico italiano ha superato i 100 mila impianti: ad oggi, tra vecchio e nuovo Conto Energia, al GSE risultano infatti in esercizio 100.200 impianti fotovoltaici per una potenza installata pari a oltre 1.600 MW.
Secondo le previsioni del GSE, entro la fine del 2010 la capacità fotovoltaica installata nel nostro Paese supererà i 2.500 MW, quasi 1.000 in più rispetto all’attuale potenza.
Nel 2011, inoltre, le nuove realizzazioni fotovoltaiche potrebbero raggiungere i 2.000 MW.
La Lombardia, con oltre 15mila impianti, rimane in testa alla classifica delle Regioni con maggior numero di impianti, seguita da Veneto (11mila impianti) e Emilia Romagna (oltre 9mila impianti). Per quanto riguarda invece la potenza installata, la Puglia è prima con 320 MW seguita da Lombardia (185 MW) ed Emilia Romagna (140 MW).
Ufficio Stampa Mitsubishi Electric
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