Creato Lunedì, 28 Febbraio 2011 13:14 Scritto da Ufficio Stampa ReMedia
Milano, 28 febbraio 2011 – Sono oltre 45.000 le tonnellate di Raee raccolte e avviate a un corretto riciclo nel 2010 da ReMedia – tra i principali Sistemi Collettivi italiani no-profit per la gestione eco-sostenibile di tutte le tipologie di RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Raee domestici
Tra i Raee domestici, generati dai nuclei familiari, spicca quindi il raggruppamento R3 (tv e monitor, appunto) che registra 30.000 tonnellate raccolte. Seguono i prodotti del raggruppamento R4 (elettronica di consumo, piccoli elettrodomestici, informatica e telecomunicazioni, dispositivi medici) con oltre 6.000 tonnellate, quelli del raggruppamento R1 (freddo e clima) con oltre 5.000 tonnellate e R2 (grandi bianchi) con 2.500 tonnellate. In coda, gli R5 (sorgenti luminose) con oltre 11 tonnellate.
Le 24.610 missioni di ritiro effettuate da ReMedia nel 2010 (con una media di 2.050 missioni al mese) hanno consentito di recuperare 43.422 tonnellate di Raee, pari a circa 7 milioni e mezzo di apparecchiature a fine vita conferite dai cittadini italiani presso le isole ecologiche gestite dai Comuni o dai loro operatori incaricati e servite dal Consorzio. Il servizio di ritiro di ReMedia registra, inoltre, una puntualità di oltre il 98% rispetto ai tempi di intervento definiti dall’accordo di programma ANCI e Centro di Coordinamento. I Raee raccolti sono trattati presso i 18 impianti partner di ReMedia con percentuali medie di riciclo del 90%, generando così un notevole beneficio ambientale.
Raee professionali
Ai volumi registrati in ambito domestico, si aggiungono 1.951 tonnellate di Raee professionali, rifiuti elettronici prodotti dalle attività amministrative ed econonimiche, gestite da ReMedia nel 2010 e per le quali il Consorzio ha effettuato un totale di 1.544 missioni.
Nonostante la raccolta diretta di RAEE presso le aziende italiane stenti a decollare, ReMedia ha visto una costante crescita del settore, consolidando il posizionamento quale referente autorevole per importanti aziende ed enti pubblici.
Dichiarazioni del management
“I Raee sono la categoria di rifiuti in più rapido aumento a livello globale e crescono con un tasso del 3,5% annuo, tre volte superiore agli altri rifiuti. In Italia il Sistema Raee ha fatto registrare circa 245.000 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici a fronte di un immesso sul mercato stimabile in circa 1 milione di tonnellate. Entrambi i quantitativi sono stati trainati dal passaggio al digitale terrestre e, quindi, da un forte ricambio di TV. I dati di ReMedia, che evidenziano un’elevata percentuale di televisori recuperati, rispecchiano il trend nazionale, una peculiarità del nostro Paese rispetto al resto d’Europa in cui l’incidenza di questa categoria di Raee è intorno al 18%”, commenta Danilo Bonato, Direttore Generale di ReMedia. “Il Consorzio continua con passione la sua attività per far fronte al continuo aumento del flusso di rifiuti da apparecchi elettrici ed elettronici, garantendo un servizio di qualità che parte dalla selezione accurata di partner qualificati nei servizi di logistica e di trattamento fino alla tracciabilità dei flussi, alla sicurezza del trattamento e alla valorizzazione del materiale recuperato”.
“Pur avendo raggiunto il traguardo dei 4kg raccolti per abitante, resta ancora molto da fare in Italia sul fronte del recupero dei Raee. Il nostro Paese rimane, infatti, ben distante dal Nord Europa, dove la quantità di prodotti avviati al riciclo raggiunge circa 10kg pro-capite. Le nuove direttive dell’Unione Europea, che fissano traguardi ambiziosi per i prossimi anni, daranno certamente nuovo impulso alla raccolta e al riciclo dei Raee. Questo richiederà un impegno ancora più forte da parte di tutti gli attori della filiera e un chiarimento normativo che consentirà il decollo di tutto il sistema”, aggiunge Roberto Lisot, Presidente di ReMedia.
Ufficio Stampa ReMedia