Creato Mercoledì, 15 Dicembre 2010 17:56 Scritto da Ufficio Stampa Altromercato
Verona, 15 dicembre 2010 – Includere i beni confiscati ai corrotti nella normativa che già prevede il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia: questo l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione e informazione promossa dall’associazione Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e da Avviso Pubblico e sostenuta da Altromercato, la principale organizzazione di commercio equo e solidale operante in Italia.
“Oltre 60 miliardi di euro finiscono, ogni anno, nelle tasche dei corrotti, mentre il nostro paese continua a scendere nelle classifiche internazionali sulla legalità” – commenta Guido Vittorio Leoni, Presidente di Altromercato – “Siamo felici di aprire le nostre Botteghe del mondo altromercato – da sempre luoghi di informazione e consapevolezza – alla Campagna, nell’intento di sradicare un meccanismo perverso, che toglie credibilità alle istituzioni e corrode la stessa cultura democratica”.
Nelle oltre 350 Botteghe del mondo Altromercato sarà possibile firmare le cartoline di adesione alla Campagna e contribuire a centrare l’obiettivo di 1 milione e mezzo di firme. Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano – a cui saranno inviate tutte le cartoline – i promotori della Campagna chiederanno un intervento, affinché Governo e Parlamento diano attuazione alle direttive comunitarie e alle convenzioni internazionali per la lotta alla corruzione.
Ufficio Stampa Altromercato
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