Creato Venerdì, 19 Marzo 2010 16:59 Scritto da CIPSI
Roma, 19 marzo 2010: 1,6 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso all'acqua potabile; 2,6 miliardi di persone non hanno accesso ai servizi igienico-sanitari di base; 5 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie legate all'acqua; 1,8 milioni di bambini muoiono ogni anno per malattie connesse alla mancanza d'acqua potabile (4.900 bambini al giorno, in 8 mesi tutti i bambini d'Italia); un bambino nato in un paese industrializzato consuma acqua da 30 a 50 volte più di un bambino di un paese povero: sono solo alcuni dei dati pubblicati da Solidarietà e Cooperazione - Cipsi nel Dossier Acqua 2010, diffuso in vista della Giornata Mondiale dell'Acqua proclamata il 22 marzo.
"L'acqua è così importante per il futuro dell'umanità da dover essere salvaguardata e resa accessibile nel mondo secondo criteri etici piuttosto che economici- ha spiegato Guido Barbera, Presidente di Solidarietà e Cooperazione - Cipsi -. L'imperativo categorico dei governi, delle imprese e dei cittadini deve essere quello di mantenere sostenibile l'uso del bene comune più prezioso del pianeta. Mentre oggi nel mondo il 12% della popolazione usa e spreca l'85% delle risorse idriche, l'accesso partecipato all'acqua è essenziale per il rafforzamento della solidarietà tra i popoli, le comunità, i paesi".
Solo in Italia, rivela il Dossier Acqua del Cipsi, si perdono dalle condutture 104 litri d'acqua per abitante al giorno, pari al 27% dell'acqua prelevata; 1/3 degli italiani non ha un accesso regolare e sufficiente di acqua potabile; ogni italiano consuma 213 litri di acqua al giorno: 39% per bagno e doccia, 20% per sanitari, 12% per bucato, 10% per stoviglie, 6% per cucina, 6% per giardino e lavaggi auto, 1% per bere e 6% per altri usi, mentre il fabbisogno giornaliero reale è di 40-50 litri a persona.
"Oggi è il momento di intervenire e avviare azioni di informazione ed educazione a livello territoriale - ha proseguito Barbera - per promuovere la cultura dell'acqua come bene comune, azioni di sensibilizzazione verso comportamenti individuali e d'impresa più consapevoli, azioni per la definizione condivisa di politiche di gestione delle risorse naturali, sostegno per una gestione pubblica, partecipata e trasparente. Per questo motivo Solidarietà e Cooperazione CIPSI è fra i promotori dei referendum contro la privatizzazione dell'acqua".
Tra le iniziative promosse da parte delle associazioni aderenti a Solidarietà e Cooperazione - Cipsi, la campagna "Libera l'Acqua" (www.liberalacqua.it) che prevede azioni di sensibilizzazione e di raccolta fondi per consentire l'accesso all'acqua potabile e la tutela sanitaria e ambientale a oltre 400 mila persone di 15 paesi, in 3 continenti: Africa, America latina e Asia. Fino al 31 marzo si può contribuire anche inviando un SMS solidale al numero 45593 donando 1 euro dal cellulare personale TIM, Vodafone, Wind, 3 e CoopVoce oppure 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia.
E attraverso piccole attenzioni quotidiane, tutti possiamo fare qualcosa, sapendo ad esempio che il bagno nella vasca è piacevole ma costa 150 litri d'acqua ogni volta, il triplo della doccia, che ogni scarico in bagno sono 10 litri d'acqua, mentre lo scarico a getto differenziato fa risparmiare da 20.000 a 26.000 litri l'anno, che un rubinetto che sgocciola spreca anche 100 litri al giorno, mentre basta una piccola riparazione per risparmiare acqua e denaro.
Ufficio Stampa CISPI