Conserve biologiche fatte in casa: la Guida

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Venerdì 06 Novembre 2009 09:00    Scritto da Verdiana Amorosi
Indice
Conserve biologiche fatte in casa: la Guida
Ricette: carciofini sott'olio
Ricette: Peperoncini sott'olio
Conserve biologiche sotto sale
Conserve biologiche sott'aceto
Marmellate e conserve dolci

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Ecco la guida alle conserve bio con tutto ciò che c'è da sapere per preparare in casa ricette sott'olio, sotto aceto, sotto sale , ma anche marmellate e conserve dolci, in modo naturale che permette inoltre di riutilizzare i barattoli di vetro. Prima di iniziare la preparazione domestica delle conserve biologiche, è bene conoscere alcuni principi fondamentali, per garantire ai cibi un'ottima conservazione nel tempo ed evitare così brutte sorprese.

Ad esempio, una volta preparati e conservati i cibi, evitate di riporre i barattoli non ancora aperti in zone della casa calde o umide; preferite la cantina se è asciutta.
Se l'olio o l'aceto non ricoprono completamente il contenuto del barattolo, aggiungetelo fino a colmarlo; le verdure non coperte, infatti, sono soggette a fermentazione e in tal caso si rischia il loro deperimento.
Nel caso delle marmellate e composte a base di zucchero, invece, accertatevi sempre che i barattoli siano ben chiusi e una volta aperti conservateli in frigo.


Seguendo questi semplici consigli eviterete l'insorgenza di batteri e muffe, che renderebbero vani tutti i vostri sforzi in cucina!

sottolio1. Il mondo dei sottolii

Innanzi tutto, per le conserve sott'olio, scegliete sempre l'olio extra vergine di oliva (meglio se biologico e da produttore locale), dall'aroma leggero e delicato, in modo che non copra il sapore dei vostri cibi. Ricordate poi che le materie prime, specie se si tratta di verdure, devono essere sempre fresche, non mature e lavate accuratamente; meglio se con l'aggiunta di un po' di bicarbonato di sodio, per toglierne i depositi dalla superficie.

È bene sapere inoltre che le verdure, prima di essere conservate in barattolo, vanno scottate nell'aceto, asciugate con cura (in modo da togliere bene tutta l'acqua e l'umidità evitando così il processo di deterioramento) e infine imbarattolate.
In quest'ultima fase, in particolare, dovete fare molta attenzione a non lasciare spazi vuoti tra uno strato e l'altro; soltanto quando le verdure saranno ben pressate all'interno del barattolo potete ricoprirle d'olio fino all'orlo, per poi richiuderle con un tappo ermetico.
Accertatevi sempre che l'olio copra totalmente la conserva e quando ve ne servite dal barattolo, prima di richiuderlo, ricordatevi di versarne dell'altro, in modo da non permettere alla muffa di rovinare i cibi.

QUALCHE CURIOSITA'
L'olio di oliva protegge gli alimenti dal contatto con l'aria ed impedisce quindi lo sviluppo dei microrganismi aerobi. La conservazione sott'olio è antichissima e diffusissima per la preparazione di carciofini, zucchine, funghi, piselli, fave, asparagi, peperoni, ma anche alcuni tipi di insaccati, posti in vasi e ricoperti di olio d'oliva o nel grasso di maiale fuso (strutto).



 

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