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Parasite Farm: un nuovo sistema per il compostaggio domestico e la coltivazione indoor |
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Scritto da Marta Albè
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Lunedì 30 Gennaio 2012 14:36 |
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Cosa accade quando il design si sposa con il desiderio di coltivare un piccolo orto tra le mura di casa e la necessità di compostare i rifiuti organici? Nasce Parasite Farm, un nuovo kit con tutto l’occorrente per trasformare gli scarti vegetali in terriccio e fertilizzante adatti ad essere utilizzati per la coltivazione indoor di verdure, che cresceranno all’interno di vasi studiati per essere facilmente contenuti negli scaffali della libreria.
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Orti urbani in aereporto: a Chicago le verdure biologiche si coltivano in attesa del volo |
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Scritto da Roberta Ragni
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Martedì 17 Gennaio 2012 12:49 |
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Coltivare 1100 piantine e 44 tipi di verdure biologiche e erbe aromatiche, tra cui bieta, erba cipollina, basilico, peperoncini, fagiolini e fiori commestibili, all’interno di un aeroporto. Succede all’O'Hare International di Chicago, dove è stato realizzato un orto urbano con il sistema di coltivazione cosiddetto “aeroponico”, che, oltre a offrire prodotti freschi e biologici a chilometro zero, da utilizzare nelle cucine dei quattro dei ristoranti ospitati nella struttura, rappresenta un'opportunità unica di apprendimento e di relax per i viaggiatori, che potranno trascorrere il proprio tempo all’interno di una bellissima oasi verde.
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Orti urbani a stelle e strisce per combattere la crisi |
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Scritto da Roberta Ragni
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Mercoledì 11 Gennaio 2012 14:31 |
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Accrescono il valore del territorio, abbelliscono il paesaggio, forniscono alimenti freschi , aiutano a mangiare sano. E combattono la crisi, generando nuove attività economiche e nuovi posti di lavoro. Sono gli orti urbani, che stanno prendendo sempre più piede negli Stati Uniti. Aumentano, infatti, oltreoceano le iniziative tese a promuovere il riutilizzo strategico del territorio urbano vacante con dei bellissimi orti che producono, senza l’utilizzo di fertilizzanti chimici o pesticidi, diverse varietà di verdure, dai pomodori alle carote, dalle insalate ai broccoli.
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Come proteggere il vostro giardino in inverno |
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Scritto da Lisa Vagnozzi
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Giovedì 03 Novembre 2011 11:58 |
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Amate piante, alberi e fiori e vi state impegnando ad affinare e perfezionare il vostro “pollice verde”? Siete tra i fortunati che hanno un bel giardino e sperate che sopravviva alle rigide temperature invernali per poi rifiorire, più rigoglioso e più bello, in primavera?
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Orti urbani: ecco il personal trainer della zappa |
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Scritto da Francesca Mancuso
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Martedì 18 Ottobre 2011 13:08 |
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Avete deciso di sistemare il vostro orticello ma non sapete da dove cominciare? Poco male, in vostro soccorso arriva il "personal trainer della zappa". L'utilissimo servizio porta a porta è stato istituito dalla Fondazione Campagna Amica promossa da Coldiretti, con lo scopo di favorire la sempre maggiore diffusione degli orti urbani.
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L’erba del vostro prato non cresce? Ecco 4 possibili spiegazioni |
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Scritto da Lisa Vagnozzi
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Venerdì 23 Settembre 2011 14:56 |
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Se siete tra i fortunati che vivono in una casa con cortile o con giardino, è probabile che trascorriate molto tempo a curare, rasare e innaffiare il vostro prato, sperando che i vostri sforzi vengano premiati e che cresca bello e rigoglioso. Sognate il prato perfetto, insomma, come quelli che appaiono sulle riviste patinateo nei telefilm. Eppure, nonostante tutto il vostro impegno, a volte vi capita di notare con un certo disappunto che l’erba del vicino è sempre più verde e florida della vostra: il vostro prato invece è rado, o magari chiazzato di giallo, marcato da aree secche oppure tormentato da qualche erbaccia. Perché mai? Cosa c’è che manca o che non va nelle cure che gli riservate?
Ecco 4 giustificazioni plausibili:
1. Non c’è abbastanza sole
La prima possibile motivazione riguarda la posizione del prato: è possibile che non goda della necessaria esposizione al sole. Molte varietà di erba, infatti, hanno bisogno, ogni giorno, di un minimo di 6 ore di esposizione diretta ai raggi solari per poter crescere in modo sano e rigoglioso. Se, per via della sua collocazione, il vostro prato non riesce a raggiungere questa dose quotidiana di luce solare, potete provare a scegliere delle varietà di erba diverse, più tolleranti dell’ombra (tenendo conto, però, che nessuna specie di erba può crescere con meno di 2 ore di sole diretto al giorno…) oppure è il caso di rinunciare al prato e di provare con un tipo di coltivazione diversa, più adatta alle caratteristiche dello spazio che avete a disposizione.
2. Non ci sono azoto o fosforo a sufficienza
La seconda spiegazione possibile è che il terreno del vostro prato manchi di sostanze nutrienti, e in particolare di azoto o di fosforo: questa carenza potrebbe ostacolare o rallentare la crescita dell’erba. Se sospettate che sia così, fate esaminare i livelli di azoto e di fosforo nel terreno che volete coltivare e fatevi suggerire da un esperto qual è il mix di sostanze nutrienti (ed ecologiche)più adatto per risolvere il problema. Tenete comunque presente che non bisogna mai esagerare con le sostanze fertilizzanti: se la carenza di azoto o di fosforo può impedire al vostro prato di crescere, la loro sovrabbondanza potrebbe arrivare a comprometterne la salute. Insomma, non esagerate!
3. Non c’è abbastanza acqua (o forse ce n’è troppa)
La terza spiegazione sembra un’ovvietà: un prato ha bisogno della giusta quantità di acqua per crescere. Tuttavia, proprio nel mettere in atto questa massima così scontata ed evidente, spesso si compiono alcuni errori di valutazione che possono frenare la crescita o compromettere lo splendore del prato. Come ad esempio innaffiarlo con una quantità esagerata di acqua oppure innaffiarlo troppo spesso ma mai in quantità sufficienti. È infatti importante tenere presente che la quantità di acqua e la frequenza di innaffiamento dipendono non solo dal tipo di prato, ma anche dalle condizioni atmosferiche: quindi, anche in questo caso, informatevi per bene sulle caratteristiche dell’erba che avete piantato ed evitate di esagerare!
4. Avete la cattiva abitudine di tagliare l’erba troppo corta
Una quarta spiegazione plausibile potrebbe risiedere nell’abitudine di rasare il prato troppo in profondità, lasciando l’erba troppo corta e, di conseguenza, inibendone o rallentandone la ricrescita e favorendo invece il prosperare delle tanto odiate e nocive erbacce. Sarebbe invece corretto non tagliare più del 30% della lunghezza dell’erba, per consentire al vostro prato di rinnovarsi in modo florido ed equilibrato.
Lisa Vagnozzi
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Come utilizzare l'aglio contro i parassiti del giardino |
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Scritto da Lorenzo De Ritis
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Martedì 30 Agosto 2011 09:02 |
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Parassiti tremate! Le corone d’aglio son tornate! Grazie a questa pianta bulbosa, infatti, potremo tenere lontane molte specie di parassiti dal nostro amato giardino. Facile da coltivare, grazie alle sue proprietà e all’odore pungente può essere impiegato in diversi modi per preservare le nostre coltivazioni dagli attacchi incontrollati dei parassiti: vediamo come.
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5 motivi per non piantare bambù nel vostro giardino |
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Scritto da Marta Albè
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Giovedì 28 Luglio 2011 11:00 |
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In Cina è un simbolo di lunga vita, mentre nella tradizione indiana è legato all’amicizia. Si tratta del bambù, una specie vegetale perenne, sempreverde, che può raggiungere notevoli dimensioni, sia in altezza che per quanto riguarda la sua estensione. Il bambù viene utilizzato sempre più spesso per la realizzazione di stuoie, contenitori, ornamenti, mobili e persino tessuti. La tentazione di piantarne alcune canne per decorare il proprio giardino e sentirsi immersi in un mondo apparentemente esotico cattura molti. Noi vi presentiamo i cinque motivi principali per rinunciarvi.
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