Creato Martedì, 26 Luglio 2011 12:15 Scritto da Lorenzo De Ritis

A chi di voi non è mai capitato di utilizzare incautamente un utensile da cucina appena lavato e ancora umido per girare il soffritto di cipolle? Oppure chi non è stato colpito da un tizzone ardente mentre sorseggiava del buon vino davanti al caminetto in una fredda serata invernale? Queste sono solo alcune delle piccole “esplosioni” domestiche che possono verificarsi in alcune particolari condizioni. Tutto può fare "boom", dalla birra ai biscotti e se escludiamo le esplosioni causate dalle fughe di gas, ogni famiglia possiede in media trenta cose che possono dar vita a fenomeni di questo tipo.
Ma vediamo quali sono questi oggetti che da oggi guarderemo con occhio diverso!
Il boiler elettrico è ancora molto diffuso nelle case degli italiani e il suo funzionamento è molto semplice: all’interno del fusto c’è una serpentina riscaldante alimentata elettricamente che mantiene l’acqua a una temperatura compresa tra i 35 e i 60 gradi. La serpentina è regolata da un termostato. Se questo non dovesse funzionare, beh, diciamo che lo scaldabagno potrebbe decollare come uno Shuttle.
Se provate a lasciare per un po’ di tempo, gli avanzi del pranzo in un contenitore sigillato noterete che il gas prodotto dal cibo in decomposizione farà saltare il coperchio a pressione.
E’ buona norma forare la pelle delle patate prima di metterle nel forno se non vogliamo assistere a una catena di micro esplosioni!
Gli appassionati di barbecue e salsiccia ne sapranno sicuramente qualcosa. Ci riferiamo alle piccole esplosioni che “sputano” grasso e liquido bollente.
Una goccia di acqua che cade su una lampadina calda può facilmente causarne l’esplosione.
Non c’è modo peggiore di sprecare dell’ottima birra che dimenticarla nel congelatore.
Se ci troviamo in alta quota e ci accingiamo ad aprire un contenitore sigillato, facciamolo con attenzione, potrebbe esplodere.
Bombolette spray o contenitori che contengono gas possono diventare molto pericolosi se lasciati all’esposizione diretta dei raggi del sole o vicino a fonti di calore.
Le zucche e gli altri ortaggi dalla buccia molto spessa se esposti a temperature molto rigide possono esplodere.
A causa di un corto circuito può capitare che un interruttore della luce esploda letteralmente quando viene premuto il pulsante.
Tra le 30 cose presenti nella nostra casa che possono esplodere c’è, indovinate un po’ anche la casa stessa. Utilizzando gas naturale può diventare una vera e propria bomba.
Possono esplodere se agitate troppo, soprattutto in caso di caduta.
Le stufe a legna, in particolare i modelli più vecchi, possono dare adito a piccole esplosioni a causa dei gas incombusti che possono accumularsi al suo interno.
Se utilizzate nelle microonde contenitori di materiali non idonei preparatevi al peggio e soprattutto a pranzare fuori!
Come lo scaldabagno, anche le caldaie possono esplodere. E’ buona norma sottoporle a controlli periodici.
Qualche disattenzione può trasformare il vostro barbecue estivo in un barbecue “scottato”.
Come tutte le polveri estremamente sottili anche la farina è altamente infiammabile e ha un elevato potenziale esplosivo.
Il cibo in scatola, dove si sviluppa il botulino oltre ad essere molto pericoloso, se ingerito, può facilmente esplodere.
Se vi trovate a cena da qualche parte nel sudest asiatico, fate attenzione alle formiche. Ne esistono ben nove specie che sono in grado di farsi letteralmente esplodere per uccidere i loro rivali.
Difficilmente vedrete una cosa del genere in qualche trasmissione di cucina in TV, ma non è infrequente che molti provetti chef conoscano bene il suono delle gocce d’acqua che colpiscono una padella di olio bollente. E ancor di più il doloroso bruciore che queste possono causare sulle braccia.
Quando prepariamo un buon caffè con la macchina da espresso, assicuriamoci di inserire correttamente il braccetto e di serrarlo per bene. Il rischio è che con la forte pressione questo sia scaraventato via. E vi assicuro che ripulire le conseguenze di una bomba al caffe non è divertente.
Gli scienziati non si sono ancora pronunciati ma a quanto pare può accadere che l’acqua calda salata possa esplodere. Sembrerebbe dovuto alla rapida salinizzazione dell’acqua dolce.
Se immergete dei cubetti di ghiaccio in un bicchiere con del liquido caldo, questi potrebbero esplodere rompendo in alcuni casi il contenitore.
E’ possibile provare tante volte senza che accada nulla ma in alcuni casi il contrasto tra la temperatura del contenitore e quella del liquido può causare una piccola esplosione che frantuma il vetro in mille pezzi.
Il famigliare crepitio della legna nel caminetto altro non è che una serie di piccole esplosioni di pece, linfa o acqua intrappolata nei ceppi.
Le vecchie TV a tubo catodico sono simili alle lampadine e in alcuni casi possono esplodere.
Molte delle batterie per uso domestico teoricamente potrebbero esplodere ma quelle più a rischio sono sicuramente quelle delle auto.
In alcuni casi gli impianti possono avere dei problemi nel regolare funzionamento e questo può causare un accumulo di metano che rende la fossa settica una potenziale bomba.
Gli alberi possono facilmente esplodere se colpiti da un incendio o da un fulmine. Anche le temperature estremamente fredde possono causare esplosioni poiché congelano la linfa all’interno che inizia a espandersi.
Per mesi la rete è stata invasa da video in cui bottiglie di Diet Coke prendevano letteralmente il volo grazie all’aggiunta di caramelle Mentos. Diciamo che sarebbe meglio non lavare 11 Mentos con mezzo litro di coca cola.
Non mi resta che augurarvi un’estate esplosiva…ma non troppo!
Lorenzo De Ritis