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Parquet in bambu? Solido, resistente e rinnovabile

canne di bambooIl parquet in bambu rappresenta oggi una scelta consapevole e una soluzione di alto valore ecologico per quella che è l’unica parte della casa con la quale siamo costantemente in contatto: il pavimento.

Prodotto ormai consolidato e utilizzato negli Stati Uniti da oltre 10 anni, si sta affermando anche in Europa come eccellente alternativa al tradizionale parquet in legno sia per gli immobili residenziali sia per quelli commerciali. Il parquet di bambù sta diventando sempre più popolare tra gli architetti, tra i designer degli interni e tra i proprietari di case perché è particolarmente leggero ma allo stesso tempo molto resistente ( 30% più duro del parquet di quercia) con una texture e dei colori unici.

 

 

1) Perché scegliere il parquet in bambù

Conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo da millenni, soprattutto in Cina e in Giappone il cui utilizzo ha assunto anche un forte significato simbolico, il bambù si è diffuso in occidente solo nell'ultimo decennio quando la tecnologia ha permesso il suo utilizzo per la produzione di parquet, pannelli per mobili e impiallacciature. Le proprietà del bambù come materiale da costruzione alternativo al legno sono numerose. In particolare:

- Velocità di rigenerazione: anche se molti pensano che il bambù sia un albero, botanicamente esso appartiene alla famiglia delle erbe (in particolare delle graminacee) con un rapidissimo ciclo di crescita tanto che già nel primo anno è in grado di raggiungere i 15 metri di altezza, mentre il climax lo raggiunge in soli 4 anni. Può essere utilizzato già dopo 3-5 anni, mentre un albero normale ha bisogno di 20-30 anni per raggiungere il massimo sviluppo. Il bambù si rigenera in maniera incredibilmente rapida ad ogni tagli senza necessità di essere ripiantato e senza l’uso di concimi o pesticidi. Raggiunge l’altezza massima già in 5-6 anni e rappresenta quindi una risorsa inesauribile. Al mondo esistono più di 1000 specie di bambù. Questa differenziazione lo rende particolarmente adattabile a diverse condizioni di crescita. La specie utilizzata nella produzione del parquet è la phyllostachys pubescens , che può raggiungere una ventina di metri di altezza e un diametro di 18 centimetri,

- eccezionali capacità di contrastare l'inquinamento atmosferico: il bambu rappresenta un elemento importante nel raggiungimento dell’equilibrio tra l’ossigeno e l’anidride carbonica nell’atmosfera. Una piantagione è in grado di catturare fino a 17 tonnellate di carbonio per ettaro all'anno, 40 volte superiore a quella assorbita da un bosco della medesima estensione. Ecco perché è considerato oggi uno degli elementi chiave per l'evoluzione sostenibile della produzione edilizia nei paesi in via di sviluppo, e non solo.

 

lastre di parquet in bambu

- Resistenza e solidità: ll bambu è una pianta acquatica flessibile, leggera ma più forte della quercia. La sua resistenza e leggerezza lo rendono paragonabile alle prestazioni dell'acciaio tanto che i muratori di Hong Kong lo utilizzano per fare i ponteggi ai grattacieli. Curioso e degno di nota è anche il fatto che è una delle pochissime piante che ha resistito alla bomba atomica di Hiroshima ed è stata la prima ad essere utilizzata nel processo di riforestamento dopo l’esplosione. Il parquet di bambù è più duro del rovere e  più stabile della gran parte dei legni europei utilizzati per la produzione di parquet.

- Distribuito già verniciato: A differenza del legno,questo prodotto è ideale per la rinnovazione perchè viene distribuito già pronto per la posa. Per questo non c’è più la confusione inutile e le pericolose evaporazioni legate alla levigatura e alla verniciatura del parquet sul luogo dove esso verrà posato.

 

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