
Con la pira ecosostenibile pensavamo di aver già "oltrepassato" il confine e affrontato il legame che può nascere tra morte ed ecologia. Ma ancora non avevamo visto l'oggetto di arredamento creato da William Warren, un designer noto per la sua originalità e il suo essere fuori dagli schemi: una libreria capace di "riciclarsi" in punto di morte e diventare una bara fai-da-te.
La fantasia e la creatività umane non hanno limiti. Pensate ad esempio a questo curioso oggetto, di cui risulta difficile cogliere immediatamente la funzione: si potrebbe confondere con un elemento di design, una sorta di navicella spaziale casalinga per soddisfare arredatori e clienti originali e un po' esigenti. E invece siamo di fronte ad una creazione pensata appositamente per migliorare la qualità della nostra vita. O meglio, ad essere precisi, per purificare l'aria dei nostri ambienti domestici.
Dagli Stati Uniti arriva l'eco-alternativa ai mobili in compensato per arredare la casa, ottimizzare lo spazio di ripostigli e sgabuzzini e perché no, dare un tocco green all'ufficio. Resistente, semplice e intelligente il brevetto zBoard del marchio US Way Basics è un pannello in cartone riciclato da assemblare secondo i propri gusti per creare scaffali, cubi, tavoli, librerie e scrivanie!
Sviluppo e nessun impatto ambientale. Anche in Africa, dove l'elettricità è ancora un sogno, la notte può diventare più luminosa e senza inquinamento. O almeno si spera, se va in porto il progetto di alcuni studenti svedesi. Quattro ragazzi della Chalmers University of Technology - Joel Högberg, Björn Rehammar, Viktor Karlsson e Peter Flodin - si sono inventati un lampione che va ad energia solare e che per di più necessita di una sola ricarica per un totale di ben venti notti.
Dormire e riposare in modo del tutto ecosostenibile? Oggi si può, grazie a Tatamio, il letto in armonia con la Terra. Realizzato in legno massiccio, senza alcun inserto o parte metallica, Tatamio è un prodotto pensato per adulti e bambini, con una particolare attenzione ai più piccoli e alle loro necessità e con l'obiettivo di ottenere il massimo delle funzioni rispettando l'ambiente e le sue risorse.
Nella piena rivoluzione che contraddistingue la ristrutturazione di una casa, avete mai pensato a recuperare un po' di roba? Si sa bene, la sensazione di rinnovare, rinfrescare, gettare via un po' di vecchiume e, soprattutto, riporre in cantina quella cassettiera che con tanto amore vi ha donato la suocera, beh... può procurare immenso piacere. Ma, ora più che mai, anche conservare qualcosa e tenersi stretto qualche spicciolo in più, può far comodo. E allora, queste poche righe sono indirizzate a chi ama in particolare l'antico e gli ambienti rustici, ma anche a chi semplicemente ha tra i piedi una porta un po' vetusta e non sa che farsene.
Contro l'incubo da parete bianca non c'è nulla di più efficace dello spettacolo in technicolor di un petalo gigante madido di rugiada. Arredare con la natura, sfruttarne i colori intensi e le forme vivaci per dare vita a una parete asettica. Da questa visione nasce una collaborazione tutta verde tra la fotografa Isabel Nort, con una vera passione per i soggetti "naturali", e l'azienda francese Acte déco, famosa per la sua vasta gamma di soluzioni d'arredamento "adesive".
Illuminare con stile e ridurre le polveri sottili della nostra casa. Come? Basta dotarsi di una FilterLamp. Si tratta di una particolare lampada capace di purificare l’aria da particelle nocive all’interno delle mura domestiche.