riciclo_creativo_mobili_legno

Senza rubare il mestiere ai maestri dell’arte del restauro, se avete in casa un vecchio mobile di legno dalla linea che vi piace tanto al quale tenete ma effettivamente mal ridotto, ecco alcune idee per trasformare vecchi mobili in legno in pezzi di alta qualità e design che rallegreranno ogni vostra stanza.

cappa_da_cucina

Favorisce il riciclo dell’aria, elimina i fumi e i cattivi odori di cucinato e impedisce che il vapore acqueo, provocato dalla cottura, inumidisca e rovini mobili e pareti. Non è uno spray antiodore di ultima generazione, ma la cappa da cucina, elemento indispensabile per proteggere i nostri ambienti domestici ed avere una cucina efficiente. In commercio ce ne sono davvero tanti tipi, e allora: come orientarsi nella vasta offerta delle cappe da cucina?

Solar_Panel_roadway

Un nome un programma, anzi, un progetto: si chiama Solar RoadwaysTM e alla lettera significa “carreggiate solari”, ovvero strade fotovoltaiche. L'idea è di un americano, Scott Brusaw, ingegnere specializzato nell'elettronica e nell'elettrotecnica, che insieme alla moglie Julie ha lavorato per anni allo studio e alla realizzazione dei Solar Panel RoadTM, pannelli solari stradali - base, in tutti i sensi, del progetto - che potrebbero rivoluzionare la mobilità in tutto il mondo.

mobili_riciclati_loll

Loll Design è un’azienda di eco-arredamento fondata nel 2005 che ha incentrato la sua produzione esclusivamente sull’utilizzo di materiali riciclati. Il suo business è, infatti, rivolto alla sensibilizzazione dell’ambiente e alla riduzione di inutile pratiche inquinanti. L'ultima creazione di questa casa americana, con sede in Minnesota è una nuova gamma di arredo per esterni che fa del riutilizzo delle bottiglie del latte il proprio elemento credo.

mobili_fondi_caff

Dopo aver proposto le varie possibilità e le alternative “casalinghe” di riuso dei fondi di caffè oltreché alcune originali idee di riciclo di questo materiale di scarto organico, torniamo sull'argomento per presentare ora un progetto di riciclo su larga scala legato all’industria del mobile e del design. La Re-worked, un’azienda inglese fondata da un gruppo di designer ed ingegneri che si occupano di coniugare il design industriale e le tecnologie verdi, ha trovato un modo per realizzare con i fondi di caffè niente di meno che tavoli e sedie.

Porta-pellet

Dalla mostra internazionale Progetto Fuoco, dedicata al settore della produzione di calore ed energia dalla combustione di legna, arrivano Ivo, Ugo, Noè, Leo, Giò, Teo ed Edo. E chi sono? direte voi. Meglio chiedervi che cosa sono. Perché, con questi nomi, il marchio Apros, azienda specializzata nel settore della fumisteria, ha battezzato i nuovi accessori di design per le stufe a pellet della linea Habitat.

show_room_onfuton

Nella kermesse del Salone del Mobile 2010, tra brand neo green, post green o ante green, c’è qualcuno che in modo orgoglioso ama definirsi un “pioniere” della sostenibilità, facendo risalire l’inizio della sua attività di produzione e di ricerca di materiali a tempi non sospetti e a interessi non modaioli. Sono i 6 protagonisti di un’avventura milanese che si chiama Onfuton: uno showroom, ma prima ancora un laboratorio artigianale che dal 1989 conduce un percorso tutto personale nell’ambito dell'arredamento e della biocasa.

incentivi-mobili-2010

Mentre impazza la corsa agli incentivi 2010 a disposizione da ieri - fino ad esaurmento delle risorse disponibili - per l'acquisto, tra gli altri, di motorini, case ecologiche, cucine componibili ed elettrodomestici, direttamente dal Salone del Mobile  giungono al Governo nuove richieste per incentivare l'arredamento e il design, settori strategici e trainanti del Made in Italy e, ad oggi, toccati solo marginalmente dai contributi statali stanziati per il 2010. 

city_lightIlluminare le nostre città con l'energia prodotta ogni giorno, gratuitamente e senza danni per l'ambiente, dal sole e dal vento. Sembra un'idea banale, una specie di "scoperta dell'acqua calda", ma, evidentemente, non lo è poi così tanto: se fosse ovvio, infatti, la maggior parte delle nostre città sarebbe già dotata di sistemi di illuminazione pubblica interamente ecosostenibili, basati su fonti di energia disponibili, gratuite, pulite e rinnovabili. Cosa che, nella stragrande maggioranza dei casi, non accade.

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