Creato Martedì, 07 Settembre 2010 13:41 Scritto da Ilaria Brambilla

Come abbiamo già raccontato qualche tempo fa, la cucina è uno dei luoghi più energivori della casa, ma anche quello dove si può risparmiare adottando qualche accorgimento. Oggi invece vogliamo parlarvi del soggiorno, la stanza in cui molte delle persone passano la maggior parte del tempo, e delle soluzioni per renderlo maggiormente ecocompatibile.
Potreste, a prima vista, non rendervi conto che il vostro salotto è un potenziale esempio di tossicità ambientale, ma, a un esame più attento, anche cambiare idea. Per prima cosa, pensate a tutti gli elementi che contiene: divani, poltrone, tavolini da caffè e non, lampade, TV, stereo, tende, telefoni, condizionatori d'aria, caloriferi e stufe, soprammobili, librerie e, talvolta, degli strumenti musicali. Non dimentichiamo che ci potrebbero essere anche dei giocattoli se si hanno dei bambini piccoli. Se questi pezzi non possiedono delle certificazioni in grado di dimostrare che non contengono materiali atossici, la lista di elementi potenzialmente "ostili" diventa lunga.
Le molte ore che trascorrete nel vostro soggiorno e il grosso investimento che in genere avete fatto - o siete in procinto di fare - indicano che gli sforzi nella direzione di una casa più ecocompatibile possono avere un impatto importante. La questione da affrontare è quella di determinare quali dei beni in vostro possesso possano essere eco-unfriendly. Se avete deciso di creare una zona giorno più green, vale la pena di classificare gli oggetti attualmente presenti e di sostituire quelli che creano problemi alla salute e all’ambiente.
Facciamo un esempio: i tappeti, che pure aiutano a contenere la dispersione del calore, sono dei collezionisti naturali di organismi che spesso non sono rispettosi né dell’uomo, né dell'ambiente: per pulirli, passate l’aspirapolvere, cospargete di bicarbonato, lasciate agire una notte e infine ripassate l’aspirapolvere anziché intervenire con prodotti industriali che contribuiscono ad aumentare gli inquinanti; se potete, preferite quelli in fibre naturali, diffidando di quelli a buon mercato ma sintetici e pieni di coloranti chimici.
Comporre o riorganizzare un soggiorno che sia più ecologico non è necessariamente costoso e può essere un’attività stimolante e creativa. È molto importante godersi il progetto: il divertimento migliora i vostri sforzi e tende a ridurre al minimo i problemi finanziari o creativi. Quelli che seguono sono alcuni consigli ma, col passare del tempo, siamo certi diventerete bravissimi nell’inventare nuovi sistemi di riduzione dell’inquinamento domestico!
Una scelta nella direzione di una casa più green non richiede che facciate la rivoluzione del vostro appartamento in una notte. Potete sostituire i mobili e gli accessori, se lo ritenete necessario. E ricordate, quando si getta via qualcosa, ci sono due opzioni: cercare di trovare case nuove per i vostri vecchi oggetti, oppure portarli presso la piattaforma del vostro comune per un riciclaggio corretto.
PS: non dimenticate di utilizzare prodotti di pulizia eco-compatibili o meglio ancora detersivi fai-da-te sul vostro nuovo soggiorno a basso impatto ambientale!
Ilaria Brambilla