
Per moltissimi di noi, Natale non è davvero Natale senza un bell’albero decorato e pieno di lucine, che riempia l’atmosfera di festa e colore e che ci faccia tornare un po’ bambini. Cosa possiamo fare per rendere una tradizione tanto consolidata anche il più possibile sostenibile? Quali accorgimenti dobbiamo adottare perché i nostri festeggiamenti e i nostri addobbi non rechino danno all’ambiente?

Anche quest’anno – con l’avvicinarsi del Natale – si ripropone inevitabile la domanda fatidica per chi intende decorare la propria casa in stile natalizio: meglio l’albero vero o quello finto? Secondo alcuni, è preferibile l’albero in plastica, che evita di tagliare gli alberi, lasciando così intatta la natura oltre che essere riutilizzato più volte; secondo altri invece è preferibile l’albero vero, a patto che lo si tratti correttamente e si abbiano alcune piccole attenzioni.

Sono belle, colorate e arredano la nostra casa donandole spesso anche un tocco esotico. Ma se vi dicessimo che le piante da interni sono anche in grado di migliorare la qualità dell’aria che respiriamo e limitare l'inquinamento domestico?

Si fa presto a dire Albero di Natale! Ma che ne direste se quest’anno ci fosse davvero la possibilità di fare un albero di Natale alternativo, che non utilizzi materie plastiche o artificiali? Ebbene sì, finalmente c’è un albero completamente eco-sostenibile, ricavato con fibre naturali ottenute dal riciclo del cartoncino. Non a caso, a produrre questo simpatico prodotto è una cartiera di Pontenuovo di Magenta, del Gruppo Reno De Medici, il secondo produttore europeo di cartoncino ottenuto da fibre riciclate.

State organizzando una festa per Halloween? Volete che sia tutto perfetto per creare l’atmosfera più adatta alla ricorrenza più paurosa dell’anno? Allora, oltre ai costumi e a qualche sfiziosa ricetta a base di zucca, ecco 5 decorazioni eco-sostenibili e fai-da-te per dare alla vostra casa un aspetto originale e davvero spettrale!

Sono tante le idee nuove e originali che potrebbero ridurre la nostra dipendenza dal petrolio e dall'energia elettrica tradizionale. E spesso le innovazioni più strabilianti ed originali sono quelle apparentemente più semplici e meno costose da realizzare. E' il caso della Latro Lamp, già originale nel nome (latro, dal latino "ladro", allude al fatto che la lampada "ruba" l'energia per creare la luce dal processo di fotosintesi), ma ancor di più nel suo funzionamento.

È possibile realizzare oggetti, contenitori e suppellettili duraturi e resistenti all’acqua a partire dal riuso della carta e senza ricorrere ad additivi chimici? Questa sfida è diventata la missione eco-sostenibile di Ceylon Paper Pottery, un’azienda di artigiani con sede a Moratuwa, in Sri Lanka, a pochi chilometri a sud di Colombo, la capitale del Paese. Ceylon Paper Pottery è una realtà imprenditoriale che svolge anche un’importante funzione sociale, aderendo ai principi del commercio equo e solidale.

Saranno i suoi 12.000 anni, i toni caldi della lavorazione al naturale o lo stretto legame con il mondo dell’artigianato locale a tingere di verde l’immagine commerciale legata ai prodotti in ceramica? Vasi, statuine, mattonelle che prendono forma direttamente dall’argilla, dalla sabbia, dal quarzo e da altri componenti naturali che, insieme, si trasformano in una pasta malleabile da modellare a piacimento.

Come preparare un pranzo o una cena ecosostenibili non solo nelle portate, preferibilmente a base di alimenti di stagione e a km zero, ma anche negli oggetti e negli arredi? Se vogliamo stupire i nostri ospiti con dei piatti ecosostenibili e trendy, da oggi abbiamo a disposizione un’opportunità in più: i servizi da tavola Green Table, prodotti e commercializzati dall’azienda francese Luminarc, specialista in posate e stoviglie. Un’alternativa valida ai piatti in ceramica comunemente usati nelle nostre case, nata dall’idea che, per ridurre il nostro impatto sull’ambiente, è fondamentale imparare consumare in modo diverso, più consapevole.